Garagnani: Il caso Errani in Emilia dimostra che il sistema di potere "rosso" è logoro

"Premesso che il Pdl e’ un partito garantista e che a differenza della sinistra crede nella presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva, la vicenda Errani presenta aspetti non chiari che chiamano in causa il sistema di potere della sinistra in Emilia Romagna, per come si e’ ramificato in questi lunghi decenni in ogni angolo della società civile,condizionando di fatto e comprimendo molti spazi di pluralismo,cosa che peraltro il centrodestra ha sempre denunciato."
Lo ha affermato Fabio Garagnani, parlamentare del Pdl, che ha osservato:
"Sfido chiunque a dimostrare che nell’ambito sociale assistenziale,in quello infrastrutturale ed economico toutcour,la sinistra ed il PD non abbiano costruito un notevole sistema di potere basato sulla sinergia fra regione,enti locali,movimento cooperativo(legacoop) e sindacato in grado di determinare scelte politiche ed economiche congeniali alla sola sinistra!A questo punto evitiamo di fare gli ipocriti e chiamiamo le cose con il loro nome ed al di la’ della persona di Errani che spero estraneo a quanto gli viene imputato, sono ormai troppi i casi di gestione disinvolta del potere e di delirio di onnipotenza che caratterizza molti amministratori del pd,incuranti dei diritti delle minoranze e dei principi fondamentali della democrazia.Per quanto successo in Lombardia Formigoni e’stato lapidato,di Penati non si dice quasi nulla ed ora vorremmo tacere su quanto avviene da sempre in Emilia Romagna? No,sinceramente non credo che la linea del PDl sia quella di limitarsi ad essere giustamente garantisti,occorre, evitando ovviamente la demagogia e condannando ogni fenomeno di corruzione a prescindere dalla matrice politica,contestare alla radice le modalità di gestione della cosa pubblica in Emilia Romagna da parte del PD e della sinistra (evitando generalizzazioni) ma chiamando le cose con il loro nome ed in questo senso ho sollecitato la presidenza della commissione parlamentare Attività Produttive per avviare la discussione della mia proposta di indagine sui rapporti fra enti locali, sistema cooperativo e politicain Emilia Romagna".
