Giammanco: Tutelare la flessibilita' in entrata per garantire una maggiore occupazione

Gabriella Giammanco

"Il vero nodo della riforma del mercato del lavoro e’ la salvaguardia della flessibilita’ in entrata, per garantire una maggiore occupazione, dare nuove opportunita’ professionali ai giovani e far emergere il lavoro sommerso. Va da se’ che cio’ sara’ impossibile se si aumentano il costo e gli adempimenti burocratici dei contratti flessibili a carico di chi crea occupazione. Su questo punto il mio partito dovrebbe assumere una posizione piu’ decisa".

Lo ha dichiarato il deputato del Pdl Gabriella Giammanco, componente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati. "Di fatto la riforma rischia di tradire lo spirito dell’importante lavoro svolto da Marco Biagi. Se si pongono ulteriori paletti alla flessibilita’ in entrata agevolando in modo modesto quella in uscita sostanzialmente il risultato della riforma sara’ pari a zero. Non bisogna ingessare il mercato del lavoro ma renderlo piu’ vivo, dinamico e rispondente a esigenze diverse. La modifica dell’articolo 18 proposta dal Governo non creera’ problemi. Chi vuol bene al nostro Paese non dovrebbe strumentalizzare l’argomento e farne pura demagogia. Come ha ben detto il presidente Monti il provvedimento non dara’ seguito a licenzimenti facili ma al contrario, a mio parere, incentivera’ i datori di lavoro ad assumere a tempo indeterminato".

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