Gelmini: La Camusso è sorda ai bisogni dei nuovi poveri
Per il segretario della Cgil il suo sindacato è l'ombelico del mondo

"Per Camusso Cgil e’ l’ombelico del mondo e dunque non puo’ stupire che per lei dire, come legittimamente fa Alfano, che Cgil non puo’ dettare l’agenda delle priorita’ del governo, e dei partiti che lo sostengono, significhi avere ’poca attenzione per la societa’ ’.
Che la rappresentanza sindacale non sia unica, ma plurale, che il mondo del lavoro conosca garantiti e non garantiti, giovani disoccupati e tutte le nuove poverta’ che la competizione globale ha portato con se’, tutto questo significa per Camusso e la sua logica totalizzante occuparsi di svaghi e tempo libero". Lo ha affermato Mariastella Gelmini, deputato del Pdl.
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