Napoli: Il testo della riforma del lavoro appesantito dalla burocrazia
L'aut-aut di imprese sull'art. 18 deve essere motivo di riflessione per forze politiche e governo

"Il testo della riforma sul mercato del lavoro si e’ molto appesantito."
Lo ha affermato il vice capogruppo del Pdl alla Camera, Osvaldo Napoli. "L’aut-aut di imprese sull’art. 18 - meglio nessuna riforma di una cattiva riforma - deve essere motivo di riflessione per le forze politiche e il governo. Si conoscono le richieste di modifica avanzate dalla maggioranza ma non si conoscono ancora le disponibilita’ dell’esecutivo. Sono convinto anch’io che riforme importanti e incisive non si fanno con la ricerca esasperata del piu’ vasto consenso sociale. Ma neanche e’ immaginabile fare riforme apertamente contrastate e temute da soggetti socialmente ed economicamente rilevanti. Quello che salta agli occhi della riforma del lavoro e’ l’appesantimento burocratico per tutte le parti eventualmente in causa. Meno precarieta’ va bene, piu’ burocrazia va male. Gli unici a vincere sembrano, al momento, i burocrati e l’amministrazione per i quali non c’e’ alcun art. 18".
