Gasparri: Il David a "Romanzo di una strage" sarebbe un'operazione da regime
Piu' che il David questo film meriterebbe il premio censura rossa

"Operazioni da regime culturale rosso in corso? Che un pessimo e ridicolo film come "Romanzo di una strage" possa aspirare ai David di Donatello, che certamente avra’ con decisioni di cui vorremo capire la trasparenza, e’ una notizia scontata e al tempo stesso triste".
Lo ha affermato Maurizio Gasparri, presidente del gruppo Pdl al Senato. "Il film, mal realizzato e mal recitato, censura le campagne della sinistra politica e giornalistica che portarono all’uccisione del commissario Calabresi. E avalla la penosa bugia della doppia bomba a piazza Fontana. La Rai non ha ancora spiegato perche’ ha buttato i suoi soldi in questa bassa operazione politica. E ora certamente e’ interessata a vedere premiato questo film che censura la storia sgradita alla sinistra e ai suoi intellettuali". Intellettuali che, per Gasparri, "cercano di far dimenticare il loro sostegno alla campagna di odio contro Calabresi che il film ha vergognosamente cancellato. Piu’ che il David questo film meriterebbe il premio censura rossa, se esistesse. Il pubblico ha bocciato il film. La giuria al comando di chi vorrebbe premiarlo?".
