Scajola: Berlusconi vuole essere il regista della costruzione di un nuovo partito
Nella rubrica "La Bussola" sulla rivista online Caravella.eu

"In questa fase di scollamento tra societa’ e partiti, il Pdl puo’ trovarsi nell’arco di poco tempo in una condizione di vantaggio. Abbiamo l’opportunita’ di rilanciare la nostra proposta politica, anche perche’ abbiamo avuto il coraggio di puntare su un segretario politico giovane e capace che e’ la grande eccezione tra i leader politici oggi in campo".
E’ quanto scrive Claudio Scajola firmando sulla rivista online Caravella.eu la rubrica La Bussola."Naturalmente occorre lavorare sodo sullo strumento partito: il Pdl ha bisogno di trasformarsi in una forza politica moderna, al passo con i nuovi tempi. L’iniziativa di Angelino Alfano va sostenuta e l’obiettivo e’ sempre lo stesso: riunire i moderati in un partito che si rifaccia al modello Ppe. Per raggiungere questo scopo ciascuno metta da parte i personalismi, dobbiamo remare tutti nella medesima direzione. Si rassegni che pensa che la crisi di un movimento possa favorirne un altro.
Occorre rilanciare complessivamente l’offerta politica, affrontando in primo luogo la vicenda dei contributi ai partiti. Dobbiamo avvicinarci ai modelli migliori degli altri paesi europei e seguire procedure rigorose, come ad esempio viene fatto per le spese dei parlamentari europei dove vige un forte sistema di controlli. Dobbiamo mettere in campo una identita’ e un programma forte, offrire una prospettiva, recuperare una fetta del non voto. Colgo dai colloqui con Berlusconi la sua volonta’ di essere davvero il regista della costruzione del nuovo partito che auspicabilmente dovra’ essere piu’ moderno, piu’ federalista, piu’ aperto. E soprattutto sempre piu’ unito. Le ricette giuste perche’ i moderati ritornino a vincere sono: responsabilita’, credibilita’, modernita"’.
