Brunetta: Monti sbaglia sull'abolizione dell'Ici fornendo dati scorretti

L'imposta sulla casa nasce come imposta straordinaria sugli immobili con il governo Amato

Renato Brunetta

"Monti sull’Ici sbaglia e fornisce dati scorretti. Monti ieri in conferenza stampa se l’è presa con il governo Berlusconi in merito all’abolizione dell’Ici. Il professor Monti dovrebbe sapere che l’Ici nasce come imposta straordinaria sugli immobili con il governo Amato".

Lo ha affermato il deputato del Pdl Renato Brunetta. "Dovrebbe sapere il presidente Monti che essa viene tagliata dall’ultimo governo Prodi del 40 per cento e che viene eliminata dal governo Berlusconi per il rimanente 60 per cento. Dovrebbe sapere il professor Monti che questo ulteriore taglio del 60 per cento ha avuto un costo per le casse dello Stato inferiore ai 3 miliardi di euro e che quindi questo tipo di provvedimento non può essere stato all’origine del sedicente (sempre a detta di Monti) dissesto della finanza pubblica italiana. Dovrebbe sapere infine il professor Monti, presidente del Consiglio, che ad ogni piè sospinto ricorda che l’imposizione sugli immobili in Italia prima dell’avvento della sua Imu era inferiore a quella della media dei paesi europei, che in Italia, contrariamente a tutti gli altri paesi europei, più dell’80 per cento delle famiglie abita nella casa di proprietà, cioè la prima casa. Il professor Monti si faccia spiegare dai suoi tecnici che l’Imu del governo Berlusconi era stata anticipata dal 2014 al 2013 e che riguardava solo la seconda casa, con gettito da destinare alla finanza locale. La sua Imu invece, con relativa rivalutazione degli estimi catastali già diventata una vera e propria patrimoniale confusa, opaca e statalista. Prima di fare la faccia feroce nei confronti degli atti del governo che l’ha preceduto sarebbe bene che il professor Monti si informasse con correttezza ed equilibrio".

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