Cicchitto: Effetti devastanti dalle politiche economiche

La nota del capogruppo dei deputati del Pdl

Fabrizio Cicchitto

"Al di la’ del tentativo di riaprire un dibattito sulle responsabilita’ storiche dell’attuale situazione, che francamente non ci appassiona, anche se avremmo in materia molte cose da dire, comunque cio’ che oggi ci interessa e’ l’adozione di politiche economiche e sociali piu’ equilibrate di quelle realizzate in questi 6 mesi, tutte concentrate dall’aumento della pressione fiscale accompagnato da una duplice accentuazione, alcune pratiche di Equitalia e l’iniquita’ costituita da uno Stato che e’ un velocissimo esattore e un lentissimo pagatore. Su questo, come sull’Iva, come sull’Imu, come su altre questioni, esistono proposte avanzate da Angelino Alfano che richiedono delle risposte".


Lo ha affermato Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati del Pdl.
"Anche l’approvazione del fiscal compact - che vuol dire una sorta di fine di ogni sovranita’ economica nazionale - implica chiarimenti sugli indirizzi della politica europea anche per cio’ che riguarda investimenti, Bce, euorbond chiarimenti che possono essere facilitati dal mutamento degli equilibri politici europei. Bisogna che tutti, anche il governo, abbiano la consapevolezza che in questi sei mesi di politica economica hanno oggettivamente avuto effetti devastanti sulla societa’ italiana. Rispetto a tutto cio’ che sta avvenendo a livello politico, in presenza di molteplici forme di contestazione globale, il presidente Monti non puo’ essere totalmente indifferente alla tenuta del consenso dei blocchi sociali dei partiti che lo sostengono perche’ cio’ vorrebbe dire tagliare l’albero su cui il governo si poggia. D’altra parte, prima delle elezioni ne’ il governo ne’ altri sono stati indifferenti alle posizioni manifestate dal Pd e dalla Cgil sull’articolo 18".

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