Mauro: Gli eurodeputati del Pdl amareggiati per il rinvio della soluzione del caso marò

Rinvio al 26 luglio da parte della Corte suprema indiana del ricorso italiano sulla legittimita' dell'arresto

Mario Mauro

"Non possiamo che esprimere amarezza per questo ennesimo rinvio da parte delle autorita’ indiane. A prescindere dall’accertamento delle eventuali responsabilita’ dei due maro’, e’ evidente che l’incidente e’ avvenuto in acque internazionali e che i due militari fanno parte di un’unita’ internazionale antipirateria e si trovavano a bordo di un mercantile battente bandiera italiana. Pertanto sono inaccettabili tempi tanto lunghi per la soluzione del caso".

Lo hanno dichiarato il vice presidente del Parlamento europeo Roberta Angelilli, il capo delegazione del Pdl Mario Mauro, e il vice coordinatore nazionale di Giovane Italia Carlo Fidanza, a proposito del rinvio al 26 luglio da parte della Corte suprema indiana del ricorso italiano sulla legittimita’ dell’arresto. "Questo principio fondamentale del diritto internazionale sara’ inoltre ribadito con chiarezza nella proposta di risoluzione sulla pirateria marittima che si votera’ domani al Parlamento europeo. In alto mare infatti, quindi anche nel caso di interventi di lotta alla pirateria, si applica sempre alle navi e al personale militare a bordo, la giurisdizione nazionale dello Stato di bandiera. Ed e’ importante evidenziare che nessuna autorita’ diversa da quella dello Stato di bandiera puo’ ordinare provvedimenti di arresto o di blocco di una nave, neanche se si tratta di misure investigative".

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