Pagano: Coesione intorno Alfano e apertura a moderati per 2013 e missione riformatrice

Il commento del componente della Commissione finanze della Camera

Alessandro Pagano

"Il Pdl incapperebbe negli stessi errori del Pd e nella sua ’storica’ divisione in fazioni e correnti pronta ad esplodere durante il mandato di governo, se i risultati delle amministrative venissero utilizzati per dividere il partito dall’interno anziché convergere sulle riforme che il Paese si aspetta rafforzando il fronte moderato, nel quale, nonostante la grave tendenza ’astensionista’ registrata nell’ultima tornata elettorale, la maggior parte degli elettori si riconosce".

Lo ha affermato il deputato del Pdl Alessandro Pagano, componente della Commissione finanze della Camera.

"Occorre non vanificare l’impegno e lo sforzo di questi mesi che ci hanno visto ingaggiare un difficile e delicato ’braccio di ferro’ con il governo per ottenere degli interventi che andassero nella direzione di un allentamento della stretta fiscale nei confronti di famiglie e imprese, in particolare attraverso le proposte di rateizzazione dell’Imu e di compensazione dei debiti e dei crediti delle aziende verso lo Stato. Da qui alle politiche del 2013, il Pdl dovrà proseguire il cammino intrapreso. Solo uniti e coesi intorno al segretario nazionale Angelino Alfano, che in questa drammatica fase di transizione sta esprimendo una leadership autorevole, potremo riuscire a realizzare quanto i cittadini ci chiedono, sia nell’immediato nel confronto con il governo tecnico, sia quando saremo chiamati a realizzare le grandi riforme strutturali che modernizzeranno il Paese e che, purtroppo, a causa di un fatale mix di fattori esogeni ed endogeni, il Pdl non ha potuto realizzare".

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