Alfano: Non ci accontentiamo di quello che fa il governo, chiediamo di più

Il segretario del PdL è intervenuto a Prato all'assemblea del centenario dell'Unione Industriale Pratese

Angelino Alfano

"Non dobbiamo accontentarci di quello che il governo sta facendo, dobbiamo chiedere di fare di più. Nessuno ignora le difficoltà che il governo sta incontrando, anche perché non siamo su Marte". Lo ha affermato Angelino Alfano, segretario del Pdl, intervenendo a Prato all’assemblea del centenario dell’Unione Industriale Pratese, parlando alla presenza del presidente di Confindustria Giorgio Squinzi e del segretario del Pd Pier Luigi Bersani.

Alfano ad un certo punto si è rivolto proprio a Bersani chiedendo al segretario del Pd di "compiere uno sforzo comune" per far sì che l’Italia possa recepire velocemente la direttiva europea che impone agli Stati di pagare i debiti con le imprese entro 30 giorni. Parlando degli sforzi che il Paese sta facendo, Alfano ha osservato:

"L’Italia sta facendo per benino i propri compiti e non possono essere chiesti altri sacrifici alle imprese e alle famiglie". Alfano ha anche sottolineato come gli istituti di credito debbano "in tempi rapidi" rimettere in circolazione il sostegno alle imprese e alle famiglie "altrimenti sarà difficile capire" i finanziamenti agevolati che la Bce offre alle banche.

Mi fa piacere l’annuncio del ministro Giarda: e’ bene che la spending review abbia come target 100 miliardi di euro e non 4 o 5 miliardi. E’ una cifra adeguata, l’unico modo con il quale potremo proporre meno tasse, meno sprechi, meno debito pubblico. L’obiettivo di fondo deve restare la diminuzione delle tasse. Per sostenere la crescita fin da subito alcune risorse possono essere ricavate presto già dai risparmi che saranno realizzati grazie alla spending review. Noi presenteremo le nostre proposte già nel fine settimana quando organizzeremo un’apposita conferenza stampa per presentare le nostre proposte economiche”.

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