Gasparri: Il Pdl rimanga unito e discuta con franchezza
Ben venga la riunione dell'Ufficio di presidenza del Pdl indetta per venerdì

"Ben venga la riunione dell’Ufficio di presidenza del Pdl indetta per venerdì. Personalmente penso che il Popolo della Libertà debba rimanere unito e discutere con franchezza al suo interno. Probabilmente tutta una serie di annunci sono frutto dell’eccitazione comunicativa di giornali e siti internet. O forse no. E’ dunque tempo di mettere punti fermi. A mio avviso rimane la validità di un progetto unitario del centrodestra, insieme alla sfida presidenzialista che Alfano ha lanciato. Così come é stato opportuno affidare la guida del Pdl ad un segretario politico che ha segnato un cambio di generazione al vertice del partito.
Dobbiamo sfidare tutti coloro che si dicono alternativi alla sinistra, cercando una convergenza attraverso la discussione su contenuti e leadership senza imporre nulla e senza subire imposizioni. E giusto, altresi’, collegare il sostegno al governo Monti al rispetto di alcune decisioni soprattutto in campo economico. L’esecutivo non é soltanto in affanno, ma adesso é criticato dal Financial Times e dagli stessi professori che Monti ha chiamato a collaborare con lui e che firmano editoriali di severa critica. Domani parleremo chiaro perché non é tempo per ipocrisie. In questo contesto la lettera di Schifani rappresenta un contributo non ipocrita al dibattito. La discussione all’interno di un partito e’ legittima e salutare. Anche nella dialettica tra opinioni e sensibilità diverse. Schifani contesta le ipotesi di scomposizione del Pdl. Ipotesi che vengono negate ma che continuano ad aleggiare. E’ bene che ognuno dica ciò che pensa al riguardo". Lo ha affermato il capogruppo del Pdl al Senato
