Rampelli: Per il Pdl Ŕ un nuovo inizio, niente partiti-fantoccio

Il documento approvato dall'Ufficio di presidenza del Pdl stabilisce che i cittadini sceglieranno il candidato premier

Fabio Rampelli

“Il documento approvato dall’Ufficio di presidenza del PDL stabilisce che i cittadini sceglieranno il candidato premier e questa è una grande novità che va nella direzione di un partito che finalmente si apre, che supera d’impeto i metodi autoritari della seconda Repubblica e decide di mettersi in gioco. E’ un nuovo inizio per un partito nuovo, proprio mentre la stampa si aspettava invece il varo di nuovi partiti-fantoccio artificiosamente messi in piedi con le personalità più stravaganti. Si sceglie invece la strada del 100% democrazia indicata da Giorgia Meloni.”

Lo ha affermato Fabio Rampelli, deputato del Pdl. "Ci aspettiamo ora che si prosegua a passi velocissimi sulle altre cose da fare: andare ad ascoltare i nostri elettori nelle piazze d’Italia, aggiornare il nostro progetto politico e culturale, selezionare la nuova classe dirigente per consenso e merito, dare a Monti scadenze certe e proposte perentorie per far crescere l’Italia e migliorare il tenore sociale delle famiglie, affrontare di petto le nuove criticità del nostro tempo come l’emergenza demografica, la denatalità, il rapporto subalterno e mortificante dell’Italia con l’euro e l’Europa, l’immigrazione e la cittadinanza, il divario digitale e la crescente delocalizzazione delle imprese italiane all’estero. C’è un grande lavoro da fare e va fatto, per dirla con Alfano, ’senza paura’",

 

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