Cicchitto: La Rai è quasi commissariata dal governo Monti

Si fatica a comprendere il perché di una improvvisa sostituzione di Lorenza Lei

Fabrizio Cicchitto"I nomi proposti da Monti per la Rai hanno curricula di tutto rispetto, anche se si fatica a comprendere il perché di una improvvisa sostituzione di Lorenza Lei. Più in generale, invece, quello che é contestabile é l’ipotesi di modificare totalmente ruoli e poteri: spicca il paradosso di un fortissimo depotenziamento del cda e dello stesso direttore generale, attraverso varie modalità,, non ultima la possibilità di non passare dal consiglio di amministrazione per cifre fino ai 10milioni di euro". Lo ha affermato il capogruppo del Pdl alla Camera Fanrizio Cicchitto. "Se ciò avvenisse ci troveremmo di fronte ad un commissariamento dell’azienda che invece deve svolgere con trasparenza, competenza ed equilibrio fra i vari poteri (dg,presidenza, cda, vigilanza Rai) il proprio fondamentale ruolo di servizio pubblico. Già l’indicazione del dg da parte del governo è una forzatura visto che è il cda che formalmente lo nomina, in sinergia con l’esecutivo; pensare di snaturare del tutto gli attuali assetti rovesciando pesi e contrappesi potrebbe diventare una forzatura inaccettabile, per cui invitiamo tutte le forze in campo ad una attenta riflessione".
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