Romani: La ricetta della Ue è sbagliata, cambiamo i patti e il mandato della Bce

Le elezioni greche l'occasione per il Vecchio continente di modificare la ricetta europea

Romani

"Ciò  che preoccupa in questo momento non e’ tanto la tardività e l’inefficacia di questo o quel provvedimento, dismissioni presunte, risorse vere o virtuali, quanto una ricetta economica sbagliata. 

Una ricetta europea che ci é stata imposta, basata su una visione morale dell’economia secondo cui alcuni Paesi siano rei di una politica fiscale irresponsabile e debbano pagare per questo. Ma la recessione si combatte con la leva monetaria, con lo stimolo fiscale e con la spesa pubblica, soprattutto per investimenti infrastrutturali.

E le elezioni greche potrebbero essere l’occasione per il Vecchio continente di modificare la ricetta europea cambiando gli accordi e il mandato della Bce". Lo ha  dichiarato Paolo Romani, deputato del Pdl, che ha spiegato:

"Con la moneta unica non possiamo utilizzare la leva monetaria internamente ad ogni Paese, ma abbiamo messo in atto una politica di interessi con i prestiti BCE alle banche. La leva fiscale invece l’abbiamo utilizzata al contrario, aumentando le tasse, ed abbiamo bloccato la spesa pubblica, non solo quella corrente ma anche quella per investimenti infrastrutturali e per lo sviluppo. Queste decisioni imposte dal rigore a senso unico della Merkel, non consentiranno ai Paesi europei di uscire dalla crisi e continueranno a peggiorare le condizioni di vita dei cittadini europei, verificando la profezia autoavverante degli investitori internazionali: non investo in quel Paese perché ho paura che sarà insolvente, cosicchè sarà insolvente a causa della mancanza di investimenti e liquidità".

 

 

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