Biancofiore: Chi sta con Berlusconi sta con Alfano
Chi ha voluto infatti Alfano se non Berlusconi?

"Le semplificazioni giornalistiche di queste ore, fomentate da coloro che pensano di poter vantare rendite di posizione tentando di mettere un cuneo tra il segretario politico e il Presidente del Pdl, mi spinge a ricordare l’ovvio per me: chi sta con Berlusconi sta con Alfano e viceversa". Lo ha sottolineato il deputato del Pdl Michaela Biancofiore, che ha osservato: "Chi ha voluto infatti Alfano se non Berlusconi? Convincendo peraltro tutti noi che fosse la scelta migliore come la maggior parte delle sue idee che ci hanno sempre portato a vincere. Idem dicasi per l’attuale classe dirigente che governa con alterne fortune il Pdl.
Non é pertanto possibile che nei confronti di Berlusconi si usino due pesi e due misure. Va bene quando nomina una classe dirigente che poi si autolegittima reciprocamente e non va più bene quando subodorando la disfatta vuole rinnovare, vuole la rivoluzione che porterebbe poi tutti insieme ad una nuova vittoria. Se interpreto bene Berlusconi, come credo, lui vuole vincere anche nel 2013 mentre altri solo risedere un in parlamento magari con una pattuglia di loro amici che hanno imposto nelle liste. Credo che anche Alfano voglia vincere nel più sano spirito berlusconiano che lui impersona al meglio, dunque non si faccia sedurre dal politically correct che ha imborghesito anche la nostra più giovane classe dirigente perché si ascoltano certe sirene per le quali ’Berlusconi non é più di moda’ e punti sulle ’follie intelligenti’ del Presidente che sono sempre risolutive. Un eventuale nuovo partito o coalizione deve inglobare la miglior parte del Pdl, far tornare l’entusiasmo ai tanti che si sono allontanati ma intercettare anche le tante energie vive del Paese che spesso il Pdl non ha saputo o voluto coinvolgere. Le due cose non sono divergenti, possono solo essere temute da chi, senza Berlusconi, teme di non avere i voti".
