Berlusconi: Dopo l'incontro con Monti senso di indeterminatezza

Alcuni passaggi dell'intervento di Silvio Berlusconi durante l'assemblea dei gruppi Pdl alla Camera

Silvio Berlusconi

“Dall’incontro con Monti veniamo via con una sensazione di indeterminatezza sulle proposte che Italia farà. C’è un orientamento su una misura che prevederebbe un intervento della BCE e del Fondo Salva Stati per acquistare i titoli pubblici dei Paesi con uno spread troppo alto, ma solo per gli Stati virtuosi. Quindi, si escluderebbero, per esempio, il Portogallo, la Spagna, la Grecia. Sarebbe inclusa l’Italia".

“Non sappiamo senza l’intervento della Bce quale misura possa essere sufficiente per salvare l’intera eurozona, in questo senso abbiamo già detto che non sarebbe un male se la Germania uscisse dall’euro, visto che la sola Germania è contraria alla Bce come banca di ultima istanza”.


“Ha ragione Angelino quando dice che con il 40% si può tornare a vincere, ma abbiamo la possibilità di avere un’altra legge elettorale. Stiamo facendo in questi giorni degli incontri con la sinistra che è pure preoccupata di andare al voto con questa legge elettorale. Si potrebbe andare verso una legge proporzionale alla tedesca”.


“Paghiamo un prezzo altissimo in termini elettorali nel sostenere questo governo. Alle amministrative il 54% dei nostri elettori si è astenuto. Il 75% dei nostri elettori é contrario al sostegno al governo Monti.
Ho parlato anche con le autorità di Bruxelles che hanno definito ’catastrophique la chute du gouvernement Monti’ (catastrofica la caduta del governo Monti, ndr)


“Siamo preoccupati ma possiamo fare una buona campagna elettorale. Bisogna adesso vedere con quale legge elettorale. E per questo ho parlato di liste civiche. Perché da me ho avuto una processione di persone che sono venute a chiedermi se ero disponibile ad avallare questi progetti. Io non ho dato alcun assenso ma ho solo ascoltato. Sono contrario all’arlecchinata di decine di liste perché poi puoi anche vincere ma é difficile governare”.


“Casini sta cinicamente ad attendere da che parte stia la convenienza. Se va con la sinistra si porterà dietro solo il dieci per cento dei suoi voti.”

Altre notizie