Fatti & Misfatti: Caso Lusi-Rutelli, adesso le intercettazioni sono scandalose
La scoperta di Rutelli

Non sta a noi entrare nel merito e nelle circostanze vere o false delle affermazioni di Lusi. Fa però specie notare l’indignazione e la rabbiosa reazione dei compagni, che sia Rutelli o altri non importa, di fronte a certe sistematiche violazioni mediatiche frutto di intrecci perversi tra magistratura e informazione. Sentire Bersani, D’Alema,Rutelli, indignarsi sul tema intercettazioni della magistratura e pubblicazione integrale sui “media” dei contenuti delle stesse, dopo che per anni lor signori hanno ampiamente utilizzato le medesime armi per la battaglia politica contro l’avversario, ebbene fa, francamente, sorridere.
Così come Rutelli e compagnia varia sembrano avere scoperto oggi che in Italia c’è una vergognosa e pericolosa, per la stessa democrazia, prevalenza nella amministrazione della Giustizia, in specie quella penale, dell’accusa rispetto alla difesa, sempre più indebolita e impossibilitata ad esercitare i propri sacrosanti (e costituzionali) diritti.
E allora vorremmo ricordare loro che di tutti questi temi che oggi sembrano essere diventati prioritari, da tempo noi ci battiamo per una vera, seria, profonda e incisiva riforma dell’intero sistema giudiziario.
Quel che sta accadendo al povero Rutelli, ed è capitato mille volte ad altri politici finiti nel tritacarne della politica giustizialista, è solo l’indice finale di una situazione da troppo tempo marcia, dal sapore di rigurgiti di anti berlusconismo d’un tempo, quando pur di colpire l’avversario non si è esitato ad accendere i classici ventilatori con l’altrettanto classico contenuto.
Potremmo dire a Rutelli che chi è causa del suo mal pianga se stesso. Preferiamo suggerire ai compagni della ex Margherita di ripensare a certe battaglie sbagliate, di rivedere certi giudizi del passato.
