Alfano: Si percorra almeno la possibilità di realizzare l'elezione diretta del Capo dello Stato

La nota del segretario politico del Pdl

ALFANO PRIMO PIANO 1 CONFERENZA STAMPA 14-03-2012

“In merito alla proposta di elezione diretta del Presidente della Repubblica da parte dei cittadini, pur nel rispetto delle preoccupazioni espresse dal Capo dello Stato, ritengo necessario chiarire alcune posizioni utili a dissipare ogni dubbio in materia. 

Sottolineata la sovranità del Parlamento, a cui spetta il ruolo esclusivo di discutere legittime proposte di legge e di legiferare nel quadro di un corretto e democratico confronto tra forze politiche, ribadisco quanto più volte affermato. E cioè che, nell’ambito delle riforme costituzionali, qualora il nostro progetto di elezione diretta del Presidente della Repubblica da parte dei cittadini non dovesse avere consenso, saremmo pronti a tornare alla bozza originaria. Ricordo inoltre che l’elezione diretta del Presidente della Repubblica è materia trattata e studiata da oltre dieci anni e proprio adesso, per una congiuntura temporale favorevole e per un’esigenza di rappresentatività migliore che i cittadini potrebbero esprimere, crediamo si debba almeno percorrere la possibilità di realizzarla. Questa nostra proposta rientra, pertanto, nello spirito di un quadro di riforme potenzialmente condivise.
 
E in questo quadro, preciso che la riforma del sistema elettorale rappresenta un’esigenza di tutti e da tutti fortemente voluta: per queste ragioni, la riforma della legge elettorale si muove libera, nello scacchiere delle riforme, dove non c’è spazio per logiche strumentali che noi disconosciamo, ma solo per l’interesse dei cittadini e del Paese". 
Lo ha dichiarato il segretario politico del Pdl, Angelino Alfano.

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