La Russa: Occasione storica, sì alla riforma delle legge elettorale e al presidenzialismo

Alcuni passaggi delle interviste del coordinatore nazionale del Pdl al Giornale e al Messaggero

Ignazio La Russa

“Chiudere in tempi brevi la riforma costituzionale e quella del meccanismo di elezione di Camera e Senato, vorrebbe dire sfruttare un’occasione storica per restituire un grande potere ai cittadini".

Lo ha affermato il coordinatore nazionale del Pdl Ignazio La Russa, intervistato da Il Giornale e Il Messaggero.

"L’ideale  sarebbe coniugare l’elezione diretta del Capo dello Stato, l’indicazione preventiva del premier e del programma elettorale e un sistema che contempli le preferenze. Non mi meraviglierei se ci fosse qualche costituzionalista che storcesse il naso valutando l’invito del Capo dello Stato, ritenendolo non conforme non dico alle regole ma alle consuetudini sì. Detto questo però, nei fatti e nel merito sono assolutamente d’accordo con l’invito di Napolitano.

E’ inutile stare a ricercare un’intesa a tutti i costi fuori dell’aula del Parlamento. Enucleiamo la parte condivisa, mettiamola in un disegno di legge e poi ogni forza politica presenta un provvedimento proprio con dentro le opzioni che non hanno trovato consenso unitario o almeno largo.

Al Senato stiamo discutendo la riforma costituzionale e anche lì ci sono parti condivise e altre no. Si può approvare prima dell’estate la riforma costituzionale, e a settembre quella elettorale. I tempi sono questi, nessuno ci venga a dire che si deve sospendere l’esame della riforma costituzionale al Senato.”

Altre notizie