Nirenstein: 125 parlamentari italiani chiedono al COI di ricordare i morti di Monaco'72
Un minuto di silenzio in memoria delle vittime del massacro delle Olimpiadi del 1972

L’On. Fiamma Nirenstein, Vice Presidente della Commissione Esteri, ha promosso in questi giorni una raccolta firme tra i colleghi di Camera e Senato raccogliendo 126 adesioni per una lettera che verra’ recapitata al Presidente del Comitato Olimpico Internazionale Jacques Rogge.
On. Nirenstein qual’e’ lo scopo di questa lettera?
Noi, parlamentari italiani di ogni schieramento, ci rivolgiamo al Presidente del COI perché, durante la cerimonia di apertura delle prossime Olimpiadi di Londra, venga indetto un minuto di silenzio in memoria degli 11 atleti israeliani, vittime della strage delle Olimpiadi di Monaco di Baviera avvenuta il 5 settembre 1972 per mano dell’organizzazione terroristica palestinese Settembre Nero, che li tenne prima a lungo come ostaggi.
Perché aspettare 40 anni per ricordare gli atleti israeliani?
In realtà dal 1976 a oggi, un gruppo di familiari delle vittime, guidato dalle vedove Ankie Spitzer e Ilana Romano, ha presentato la richiesta di osservare un minuto di silenzio durante la cerimonia di apertura dei Giochi: essa è stata ogni volta puntualmente rifiutata.
Non sono solo i parlamentari italiani a chiedere questo momento di raccoglimento
Infatti una coalizione internazionale, attraverso una petizione on-line, ha già raccolto più di 87.000 firme per chiedere al COI di riconsiderare la propria decisione e di osservare un minuto di silenzio. Il Parlamento Canadese ha approvato all’unanimità una risoluzione che appoggia l’appello al COI e ad esso si sono uniti, il 26 giugno scorso, il Senato Americano e il Parlamento Australiano. Inoltre, nei giorni scorsi il Ministro degli Esteri Tedesco Guido Westerwelle, ha inviato una lettera al COI affinché riconsideri la propria decisione.
