Brunetta: Lo scudo antispread è una polpetta avvelenata, avevo ragione
La nota del responsabile dipartimenti del Pdl

"L’avevamo definito una polpetta avvelenata, lo scudo antispread approvato dal Consiglio europeo del 28 e 29 di giugno. Avevamo ragione. Avevamo tanta ragione che, con tutto quel che é successo dopo quel Consiglio (smentite, conferme, accuse di scorrettezze, sospensioni, minacce, rinvii, arrabbiature?), gli spread hanno ricominciato a salire vertiginosamente, alla faccia dello scudo (che non c’è).
Anzi, proprio perché lo scudo non era credibile, fattibile. Una polpetta avvelenata, dunque. A questo punto serve più Europa. L’Europa del piano Draghi, Van Rompuy, Juncker, Barroso sull’unione politica, economica, finanziaria e fiscale, con la Bce prestatore di ultima istanza, non la tachipirina dello scudo che non c’è. Alla faccia delle soluzioni troppo poco e troppo tardi". Lo ha affermato, in una nota, il deputato del Pdl Renato Brunetta.
