Matteoli: Grave intercettare il Colle, ma perché non ci fu la stessa solidarietà per Berlusconi?

Il commento del parlamentare del Pdl sulle ricostruzioni delle intercettazioni pubblicate da Panorama

Altero Matteoli

"Intercettare il Presidente della Repubblica é stato grave ed inaccettabile ed apprezzo quanti ora s’indignano e solidarizzano con il Capo dello Stato. Uguale atteggiamento costoro avrebbero però dovuto assumere quando le intercettazioni, in aperta violazione della legge, hanno interessato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi".

Lo ha dichiarato il senatore del Pdl, Altero Matteoli, che ha osservato:
"Allora le forze che si opponevano al governo di centrodestra hanno utilizzato la pratica illegale delle intercettazioni per fini di lotta politica - aggiunge Matteoli - come se la Presidenza del Consiglio non fosse anch’essa una istituzione dello Stato da tutelare e salvaguardare da attacchi impropri. Ben venga quindi il pronunciamento, che auspico chiaro e definitivo, della Corte Costituzionale così come spero che il Parlamento approvi finalmente una legge efficace sulla delicatissima materia a tutela delle istituzioni e dei singoli cittadini".       

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