Matteoli: Da Passera smodato protagonismo. I 27 miliardi per le infrastrutture già previsti dal governo Berlusconi
L'intervento del deputato del Pdl ed ex ministro su 'Il Giornale'

"Con l’avvicinarsi delle elezioni si registra un crescente protagonismo mediatico di alcuni ministri pronti a scendere nell’agone politico. A volte é smodata e fuori luogo l’enfasi rispetto a quanto essi avrebbero realizzato in nove mesi di governo e si tratta spesso di meri annunci non sostenuti da fatti concreti:’Sotto il vestito niente’ mutuando il titolo di un film di successo".
Lo ha scritto l’ex ministro del governo Berlusconi, Altero Matteoli, in una lettera al Giornale."Tra i ministri che si agitano anche Corrado Passera che non si può negare abbia privilegiato la politica degli annunci e mi riferisco in particolare al settore delle infrastrutture e dei finanziamenti per realizzarle. A sentirlo in televisione o leggendo i suoi innumerevoli interventi sembrerebbe che il settore sotto la sua spinta abbia trovato un impulso imprevedibile fondato su risorse fresche. Credo sia doveroso ristabilire la verità per evitare di dare all’opinione pubblica informazioni distorte e infondate. I 27 miliardi di risorse disponibili per nuove infrastrutture erano stati già previsti dal governo Berlusconi e nessun finanziamento aggiuntivo e’ stato programmato". Matteoli ha denunciato anche il blocco inspiegabile dei lavori del Ponte sullo Stretto che si potrebbero realizzare a costo quasi zero per lo Stato e conclude auspicando che "sia dia a Cesare quel che e’ di Cesare evitando le eccessive esaltazioni sui risultati raggiunti impossibili senza la positiva e forse inimmaginabile eredità operosa che l’attuale governo ha trovato in dote".
