Bernardo: Dalla Commissione sul comune di Reggio abbagli a ripetizione
La dichiarazione del deputato del Pdl

"I dubbi sulle fonti e gli strumenti usati dalla Commissione aumentano a vista d’occhio e questo certamente non aiuta i cittadini ad avere fiducia nelle istituzioni. Oggi scopriamo dai giornali che il Domenico Serraino accusato nella relazione di essere un potente capo della ’ndrangheta è solo un ragazzo impegnato nel sociale, incensurato che, sfortunatamente ha lo stesso nome del boss. In molti cominciano a chiedersi come è possibile e perché, commissari impegnati per mesi nello studio di documenti delicati abbiano potuto prendere un simile abbaglio". Lo ha affermato il deputato del Pdl, Maurizio Bernardo.
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