Alfano: Mi candido alle primarie del Pdl

Alcuni passaggi della conferenza stampa del segretario politico del Pdl

Angelino Alfano

“Alle elezioni primarie che si terranno il 16 dicembre io intendo candidarmi portando avanti i miei ideali". Lo ha annunciato il segretario del Pdl Angelino Alfano, in conferenza stampa nella sede del Pdl di Roma .

"Martedì 30 ottobre si terrà un tavolo delle regole e il 7 novembre saranno approvate dall’ufficio di presidenza. Il 16 novembre scade il termine per depositare le candidature. Mi auguro che siano primarie partecipate con regole semplici e trasparenti".

" In Sicilia il risultato dimostra che il Pdl c’è ed è potenzialmente vincente. E’ necessario fare due cose, unificare tutta l’area alternativa alla sinistra e poi parlare agli elettori del centrodestra che hanno deciso di non votare. In  Sicilia abbiamo perso perché abbiamo diviso i moderati e il 25% raggiunto da Musumeci è la dimostrazione che il centrodestra c’è e può essere vincente. Altra cosa che dobbiamo fare è parlare a quell’elettorato, che anche in Sicilia, non é andato a votare".

"Sono fortemente convinto delle mie idee che sono largamente condivise nel partito. Berlusconi ha riaffermato con termini e parole diverse le cose che abbiamo sempre detto su un certo modo di fare della Germania e sulle politiche recessive".

"Sulla legge di stabilità chiediamo modifiche sostanziali. Siamo contrari all’aumento dell’Iva e alla retromarcia sulle detrazioni. Ora bisogna rapidamente procedere all’approvazione della norma sulla responsabilità civile dei magistrati, così come è stata approvata alla Camera, in ossequio al principio di garanzia che chi sbaglia paga.”


"E’ stata data una interpretazione della conferezna stampa di Berlusconi che non condivido. Berlusconi non ha mai detto che sarebbe uscito di scena, ha detto che restava presidente del Pdl e non che si ritirava ma solo che non si ricandidava a premier. Berlusconi non si e’ mai ritirato e lo ha scritto, detto in tv e ripetuto in conferenza stmpa e il suo essere in campo non era mai stato messo in dubbio. Detto questo, il Pdl sceglierà il suo candidato non nel chiuso di una stanza ma in piazza con le primarie".

"Annuncio adesso che durante la campagna elettorale per le primarie non parlerò di alleanze. Di alleanze parleremo dopo. Abbiamo un binario, quello di tentare di unire l’area l’alternativa alla sinistra, ma se ogni giorno almanacchiamo sulle sigle, perdiamo tempo. Se noi torneremo forti, troveremo alleati".

"Non ho il complesso dell’altezza nonostante i miei 184 centimetri... e non penso che altri siano dei nani.... Per il ruolo che ho di segretario e per eleganza e stile non considero gli altri dei nani. E comunque io auspico che sia una competizione vera e che ci sia la maggior contendibilita’ possibile della leadership del Pdl. Se ci saranno anche altri candidati ne saro’ solo felice, perche’ l’importante non e’ che io vinca o perda ma che vinca il Pdl".

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