Gelmini: Alle primarie ci saranno 5-10 candidati. In Sicilia i nostri elettori si sono astenuti
Il commento della parlamentare bresciana del Pdl su primarie ed elezioni siciliane

"Credo ci saranno tra i cinque e i dieci candidati". Così si è espressa la parlamentare del Pdl, Maria Stella Gelmini, ospite di Agorà, su Rai Tre, in riferimento alle primarie del Pdl. E se fosse Alfano a vincere le primarie? "Non credo che si debba dimettere da segretario del partito. Le primarie sono una scelta avanzata da Alfano, condivisa da Berlusconi e confermata anche dopo la sconfitta in Sicilia. Se il presidente Berlusconi avesse voluto abbandonare il Pdl, o scioglierlo non avrebbe dato il suo assenso nella scelta di procedere con le primarie. Con le primarie Berlusconi ci mette alla prova, si aspetta che non siano il festival delle vanità ma un’occasione per rilanciare il partito e per recuperare l’elettorato. Un astensionismo al 53% pesa e credo che in quel 53 ci siano molti elettori del Pdl che questa volta non hanno trovato le motivazioni per votarci. Il tentativo che stiamo facendo con le primarie e’ andare oltre la politica di Monti; il tema non saranno le alleanze".
Intervistata dal Corriere della sera, Gelmini ha spiegato che quella delle elezioni regionali siciliane é stata "sicuramente" una sconfitta ma "é troppo facile scaricare tutto sul segretario: pro quota, ognuno ha la sua parte di responsabilità. Non é il momento delle rese dei conti, bisogna guardare avanti e cogliere tutte le opportunità che nascono dalle primarie. L’elettorato non ci ha tradito perché si é rifugiato nell’astensionismo”. Gelmini ha invitato quindi in Lombardia a "non disperdere fra gli scandali il buon governo garantito da Formigoni, senza farsi schiacciare e puntando sui moderati. Ma senza la Lega vince il centrosinistra".
