Paniz: La legge sulla corruzione per il 70 per cento di Alfano e Brunetta
Alcuni brani dell'intervento del parlamentare del Pdl alla Camera

"Questo provvedimento porta nel suo frontespizio un nome, quello dell’onorevole Alfano, già ministro della giustizia. Da quel nome è partito e con quel nome diventa ora legge dello Stato".
Lo ha affermato il deputato del Pdl Maurizio Paniz, nella dichiarazione di voto in aula alla Camera sul disegno di legge anticorruzione per conto del gruppo del Pdl.
"Porta principalmente anche un altro nome: quello dell’ex ministro della pubblica amministrazione, onorevole Brunetta ed ha per il 70 per cento dei contenuti già predisposti dal precedente Governo". Paniz ha ricordato che in occasione del precedente passaggio del disegno di legge alla Camera il Pdl aveva chiesto modifiche sul traffico di influenza, sulla corruzione tra privati e "sulla concussione per induzione (statisticamente il più comune, essendo ben raro che la mazzetta venga richiesta con la forza)". Le prime due modifiche sono state apportate, ha sottolineato, la terza no, "e nessuno toglie dalla testa l’idea che si tratta di un favore non giustificato ad un certo signor Penati, al quale è contestato, tra gli altri, proprio anche questo reato che, con la nuova modifica normativa, sarebbe già prescritto. Per lui il beneficio è evidentissimo ed immediato". Un dato di fatto che non modifica la decisione del Pdl di votare "convintamente" il disegno di legge.
