Centemero: Le primarie non devono servire per la conta tra le correnti
La nota della parlamentare del Pdl

"Spiace che tutto il dibattito interno al Pdl e il confronto sulle prossime primarie debba essere ridotto ad una inesistente spaccatura tra Berlusconi e Alfano o addirittura, da parte di qualcuno, a un modo per contarsi.
Mentre non si può fare molto per evitare le schematizzazioni giornalistiche, possiamo invece tentare di non cadere noi stessi in vecchie e superate logiche politiche: le primarie non possono e non devono essere trasformate in uno strumento per contarsi o, peggio, per far contare una corrente, una logica questa che nulla ha a che fare con il nostro movimento". Ad affermarlo la parlamentare del Pdl Elena Centemero. "Spero piuttosto che vengano da tutti concepite come il primo passo verso un più profondo rinnovamento del partito, l’inizio di un percorso che faccia emergere le tante persone oneste e capaci che lavorano con passione e che ogni giorno mettono la faccia per il Pdl sul territorio e nelle amministrazioni locali. Avanzerò quindi alcune proposte al tavolo delle regole per introdurre un rigido codice etico e favorire un serio ricambio generazionale, un passaggio di consegne a una nuova generazione di dirigenti e un maggiore spazio per le donne. E’ il momento di dare un segnale forte e di fare scelte coraggiose".
