Quagliariello: Le primarie per riannodare i fili col nostro mondo
La riflessione del vice capogruppo vicario del Pdl al Senato

"Le primarie sono per il centrodestra una grande occasione per riannodare i fili con il nostro mondo".
Lo ha affermato il vice capogruppo vicario del Pdl al Senato, Gaetano Quagliariello,che ha sottolineato: "Questo non lo si fa sui nomi dei candidati ma soprattutto dobbiamo dimostrare di avere ancora programmi all’altezza della gravità della situazione internazionale, nazionale e del sud e dobbiamo cercare di convincere i cittadini che la politica serve ancora a qualcosa. Le primarie sono una sfida per noi in questo senso.
Le primarie sono un’occasione che non deve essere vissuta come una sorta di congresso travestito ma soprattutto un’occasione per stabilire un contatto tra il Pdl e il suo mondo, il popolo del centrodestra che in questo momento ci pare disorientato e in parte anche disperso. L’immagine del popolo del centrodestra italiano può essere quella di un mondo diviso in tre grandi categorie la più grande di tutte é quella di gente che non va a votare che é in attesa, non vota per altri, ma prevale un sentimento di sconcerto. C’é una parte che vota ancora per il Pdl e una parte che vota per altri partiti che fanno parte dell’area del centrodestra. Il compito storico del centrodestra é quello di riunificare questo mondo in vista delle prossime elezioni. Faremo di tutto perché non avvenga quello che é accaduto in Sicilia che la sinistra vinca fondamentalmente per le divisioni del centrodestra e un pò per mancanza di avversari. Se accadesse una cosa del genere si tratterebbe di un fallimento.”
