Fontana: Votare per le Regionali in febbraio significa imporre la "tassa Bersani" agli italiani
La nota del deputato del Pdl

Gregorio Fontana, del Coordinamento Nazionale del Popolo della Libertà, è intervenuto in merito all’annuncio del voto in Lombardia, Lazio e Molise fissato per il 10-11 febbraio.
“La decisione del Governo di non accorpare le elezioni politiche a quelle regionali di Lazio, Lombardia e Molise non solo contrasta con la logica e con i più elementari criteri di razionalizzazione e risparmio, ma è anche una decisione politica grave dettata dagli esclusi interessi del partito di Bersani e Renzi. Il mancato accorpamento provocherà uno spreco di cento milioni di Euro di denaro pubblico, l’ennesima tassa imposta da questo governo, che andrebbe a vanificare risorse, di questi tempi preziosissime, che potrebbero essere meglio investite su questioni delicate come quella dei non autosufficienti o dei malati di SLA. Il Popolo della Libertà si opporrà in ogni sede a questa scellerata decisione. Mi auguro che il governo faccia marcia indietro ed eviti di imporre questa nuova ‘tassa Bersani’ ai cittadini italiani”.
