Lupi: L'election day è la soluzione più normale
La nota del deputato del Pdl

“In pieno clima di sacrifici richiesti alla gente, di spending review, di tagli alla spesa sociale, alle organizzazioni non profit e alla famiglia, contro i quali ci stiamo battendo per modificare la legge di stabilità, sembra difficilmente comprensibile chiedere ai cittadini di spendere più di 100 milioni di euro per portare al voto gli abitanti di Lazio, Lombardia e Molise due volte in due mesi. Non c’e calcolo di vantaggi politici che possa far derogare dal buon senso, per i costi e per i giorni di scuola che si farebbero perdere agli studenti delle Regioni citate”.
Lo ha dichiarato, in una nota, il deputato del Pdl Maurizio Lupi:
“Citiamo sempre il modello americano, lì nel giorno delle elezioni del presidente hanno tenuto anche i referendum locali. Se vogliamo vedere crescere il numero di coloro che si asterranno, con danno non di questo o di quello ma della politica tutta, continuiamo a farci del male e a rifiutare ciò che ai cittadini parrebbe la cosa più normale: l’election day”.
