Brunetta: Abbiamo reso la legge di stabilità più intelligente
Le dichiarazioni del responsabile Dipartimenti del Pdl e relatore sulla legge di stabilità

“Il testo del governo era appesantito da una serie di ditate negli occhi delle famiglie italiane, abbiamo reso la manovra più intelligente senza assalto alla diligenza”.
Lo ha affermato Renato Brunetta, deputato del Pdl e relatore del testo sulla legge di stabilità.
“L’accordo fiscale con la Svizzera potrebbe dare da 25 a 35 miliardi di una tantum, più un gettito importante permanente.
Se si raggiunge l’accordo può dare da 25 a 35 miliardi di euro, visto che si parla di capitali per oltre 250 miliardi.” Brunetta ha invitato a distinguere due elementi del gettito fiscale che deriverebbe dall’accordo: la parte una tantum, e quella stabile di entità minore ma pur sempre significativa.
Con le risorse derivanti dall’inutile riduzione dell’Irpef abbiamo abrogato tetto e franchigia su deduzioni e detrazioni; soppresso l’aumento dell’Iva dal 10 all’11%; sono state incrementate le detrazioni fiscali per i figli a carico (1 mld all’anno, da 150 euro a figlio in su); incrementato il fondo di produttivita’ (+800 milioni); costituito un fondo per l’eliminazione dell’Irap sui lavoratori autonomi, ditte individuali, liberi professionisti e piccole imprese (a regime 300 milioni all’anno). Tra le altre misure ottenute, soppressa la norma che aumentava l’Irap alle cooperative sociali; ripristinata la clausola di salvaguardia sul calcolo del Tfr (170 milioni all’anno); reintrodotta l’esenzione Irpef per le pensioni di guerra; istituzione di due fondi, quello ’Famiglia’ e quello ’Imprese’". Infine, stanziamento di 250 milioni di euro per la Protezione civile; sbloccato il turn over per il comparto sicurezza; fondo di 900 milioni per il sociale con particolare riferimento ai malati di Sla; soppressione della cosiddetta ’norma cieli bui’
