Ghiglia: Sulla Tav Renzi è ignorante o cinico spregiudicato?

La nota del parlamentare del Pdl

AgostinoGhiglia

"Le esternazioni odierne di Matteo Renzi sul tema TAV lasciano esterrefatti! Ci chiediamo se le parole del più roboante e mediatico ma, evidentemente, meno informato dei ‘fab 5’ (sic!) del Pd siano dovute a una non scusabile ignoranza sulla questione o ad un cinico e spregiudicato tentativo di vellicare gli istinti dell’estrema sinistra (da sempre contraria alla TAV) in vista delle Primarie".

Così si è espresso il capogruppo del PdL in Commissione Ambiente e Lavori Pubblici e coordinatore vicario del PdL Piemonte, Agostino Ghiglia commentando le dichiarazioni del candidato alle Primarie Pd Matteo Renzi sulla Tav. "In entrambi i casi è da stigmatizzare la leggerezza, la superficialità o il calcolo strumentale, con cui un aspirante Premier affronta uno dei temi più caldi e delicati del dibattito politico. La TAV è un tema sensibile , sul quale in Piemonte e in Europa si lavora da anni con continuità e serietà, strategico per il futuro infrastrutturale ed economico dell’Italia e forse anche per questo contrastato da minoranze violente che danno continuamente luogo a scontri e sortite teppistiche con danni enormi per l’economia del territorio. Sarebbe meglio che le battute improvvide sul ‘treno non più arrestabile’, il ‘rottamiere’ del Pd le lasci a ben altri comici toscani e si dedichi all’unica cosa che sa fare: parlare male di Bersani".

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