Cicchitto: Lo spacchettamento del Pdl sarebbe un errore
Alcuni brani dell'intervista a "Il Mattino"

"Credo che lo spacchettamento sia un errore. Vedremo".
Così si è espresso il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto, intervistato dal ‘Mattino’, in merito alla nascita di un nuovo movimento. “In un momento segnato dall’antipolitica, é importante che i partiti ritrovino la forza di recuperare il distacco con i cittadini. E quella delle primarie, con la giornata di ieri, si conferma una via privilegiata perché i partiti riconsegnino nelle mani della gente la scelta delle persone e di una linea politica. Un insegnamento anche per il centrodestra, perché in questi anni la comunicazione politica e’ cambiata profondamente. Prima funzionavano certi tipi di messaggi: il leader che parlava, oppure anche la rissa in tv. Oggi questa comunicazione dall’alto al basso segna il passo. C’è la necessità di aprirsi ai nuovissimi linguaggi della comunicazione - come sanno fare bene Renzi e Grillo - mantenendo un giusto equilibrio con la comunicazione più tradizionale sul territorio, attraverso convegni e dibattiti". Infine, una riflessione su Renzi: "Credo che la sua sia stata un’ottima prova, ma la mia riflessione é un pò più ampia: vedo emergere dai dati una ricomposizione di due aree riconducibili al vecchio Pci e alla sinistra democristiana. Ecco, mi colpisce la saldatura che c’é tra la sinistra tradizionale interpretata da Bersani e quella più radicale rappresentata da Vendola. Se al ballottaggio questa sommatoria consegnerà la vittoria a Bersani su Renzi si aprirà una grande incognita rispetto al futuro di questo Paese".
