D'Alessandro: Nel caso Sallusti è scandalosa la soluzione pilatesca dei giudici
La nota del deputato del Pdl

“Un plauso sentito al direttore Sallusti, che con coraggio e mostrando la schiena ben più dritta di certi magistrati pretende coerenza di comportamenti e rifiuta la soluzione pilatesca degli arresti domiciliari.
Ci sono magistrati che si sono vendicati della linea politica del Giornale decretando il carcere per il suo direttore e cercando così di zittire una voce che non può essere meno libera perché proviene dal centrodestra e non dalla sinistra. Dopo questa sentenza scandalosamente punitiva sono intervenuti altri magistrati che, probabilmente vergognandosi del comportamento di alcuni loro colleghi, hanno cercato di rimediare al danno in sede di applicazione della pena. Ma facendo ciò hanno violato un principio costituzionale sacro: la legge è uguale per tutti. In pratica, hanno trasformato Sallusti da delinquente pericoloso a martire e da martire a privilegiato. Bene ha fatto quindi il direttore del Giornale a respingere trattamenti di comodo elargiti da chi vuole lavarsi la coscienza e a rifiutare di umiliarsi con una telefonata quotidiana chiedendo al procuratore di Milano il permesso di scrivere un articolo. Oggi siamo tutti Sallusti”. E’ quanto afferma il parlamentare del Pdl, on. Luca D’Alessandro.
