Ghiglia: L'opposizione alla Tav è un fatto residuale e di ordine pubblico
La nota del deputato del Pdl

"Questa lettera, sottoscritta da 31 parlamentari piemontesi di tutte le forze politiche presenti in Parlamento, intende stimolare ulteriormente il Governo italiano sulla questione Tav e impegnarlo a portare subito all’attenzione della Camera e del Senato la legge di ratifica del trattato stipulato lo scorso gennaio tra Italia e Francia" Così si è espresso Agostino Ghiglia, deputato e capogruppo PdL in Commissione Ambiente alla Camera e primo firmatario della lettera insieme all’on.Stefano Esposito, intervenuto al termine dell’incontro odierno con i parlamentari francesi presso la sede Transpadana di Torino.
"Vogliamo altresì testimoniare di fronte al’opinione pubblica come tutte le forze politiche presenti in Parlamento stiano marciando in un’unica direzione: quella della realizzazione della Linea Torino-Lione. La lettera bipartisan - aggiunge il deputato - testimonia anche come l’opposizione alla Tav sia un fatto residuale e di ordine pubblico, che non ha alcun fondamento sociale ne’ politico.
"Ci chiediamo, anzi, da chi siano foraggiati gli estremisti e i facinorosi no tav che con le loro posizioni, qualora l’Opera non si realizzasse, avvantaggerebbero gli interessi di altri stati europei. Il fatto che un ‘capetto’ no tav sia stato raggiunto da un ordine dell’autorità giudiziaria mentre scendeva da un Freccia rossa , la dice lunga sull’incoerente inconsistenza di certe posizioni".
