Vicari: Il decreto sviluppo punta al rilancio di agenda digitale e start up e alla riduzione dei costi della burocrazia

La nota della senatrice del Pdl

vicari

"Con questo decreto completiamo e miglioriamo il lavoro svolto negli scorsi mesi per rilanciare ed individuare strumenti a sostegno della crescita e del rilancio dell’economia".

Così si è espressa la senatrice del Pdl Simona Vicari, relatrice del decreto Crescita in discussione in Aula al Senato.

"In Commissione, continua la senatrice Vicari, abbiamo svolto un lavoro importante che ha consentito di migliorare ed ampliare il testo presentato dal governo. Il varo di una serie di norme a sostegno di un’Agenda digitale per il Paese consentirà di avere una Pubblica Amministrazione più a misura di uomo, trasparente, digitalizzata e con evidenti benefici anche sul fronte dei costi e degli sprechi. In questo senso anche nel settore sanitario abbiamo previsto la possibilità di adottare la prescrizione elettronica in sostituzione di quella tradizionale cartacea, che consentirà di ridurre i costi migliorando i servizi per i cittadini stessi. Anche sul fronte delle imprese abbiamo inserito interventi a sostegno delle start up, modello imprenditoriale capace di veicolare l’innovazione all’interno del nostro tessuto economico. Dobbiamo guardare sempre con maggiore interesse a quelle imprese capaci di investire sulle nuove tecnologie come strumento di rilancio della nostra economia. Inoltre nel decreto abbiamo previsto che sarà possibile acquistare un biglietto del trasporto pubblico direttamente dal nostro cellulare. Novità anche per le scuole visto che abbiamo voluto che la transizione nelle scuole dei libri di testo dalla versione cartacea a quella digitale fosse avviata in maniera saggia. Grazie al decreto sarà possibile destinare, nell’ambito della riprogrammazione del Piano di Azione Coesione, parte delle risorse volte a sostenere l’integrazione sociale mediante l’esenzione dal pagamento delle imposte sui redditi, dell’IRAP, dell’imposta sugli immobili e dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente. Il decreto Crescita è un ulteriore contributo al rilancio del Paese puntando su un’Italia più digitale, meno burocratica e soprattutto rivolta con lo sguardo al futuro".

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