Bondi: Il pericolo per la democrazia sono le elites

La risposta del coordinatore nazionale del Pdl al premier Mario Monti

Sandro Bondi

"La democrazia non è messa in pericolo dai populismi, ma da élite prive di coscienza sociale". Lo ha affermato il coordinatore del Pdl Sandro Bondi, replicando al premier Mario Monti.

"Quando leggo che anche il professor Mario Monti si preoccupa di mettere in guardia dai ‘populismi’, penso che c`è una élite in Europa e in Italia completamente distaccata e indifferente nei confronti delle condizioni sociali e dello stato di sofferenza in cui si trova il popolo, il ceto medio e i giovani colpiti dalla crisi. Se i cosiddetti ‘populismi’ servono a risvegliare queste élite e i governi dall`indifferenza verso il grido di protesta dei cittadini ben vengano i populismi. La verità - ha affermato Bondi- è che la democrazia non è messa in discussione dai populismi, ma da élite prive di una coscienza sociale".

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