Berlusconi: Accordo con la Lega? Pronto anche a fare il ministro
Alcuni brani degli interventi del Presidente sulle emittenti 'Radio Radio' e 'Radio105'

“Posso fare il ministro dell’Economia, il ministro degli Esteri, qualunque cosa giovi al mio Paese e a coloro che non si riconoscono nella sinistra. Il mio problema non esiste. La Lega sottrarrebbe il 5-6%, rendendo più difficile la vittoria dei moderati. Sono sempre determinato a fare bene del mio Paese. Quando i moderati, il Pdl e altre forze mi avevano indicato come il leader della coalizione, così come vuole la legge, c’é stato Casini che ha detto che si sarebbe ricongiunto con i moderati se avessi fatto un passo indietro. E io ne ho fatti due. Poi Casini non l’ha fatto"
"Abbiamo ritenuto di doverci dimettere per dare la possibilità di mettere al nostro posto il governo tecnico e anche perché il tradimento di Fini ci aveva portato ad una maggioranza risibile. Tutta quella crisi, il governo tecnico e il male che ci ha fatto, parte da questo tradimento di chi é stato eletto sotto il simbolo del Pdl ha fatto il presidente della Camera e poi é passato all’opposizione. Io no l’ho ancora capito, penso che alcune voci che circolano stiano in piedi"’.
“Il 10 gennaio sarò da Santoro. Credo di andarci, ho accettato di andarci per avere un ’prime time’. Non c’é nulla di cui potrei essere rimproverato che mi possa fare paura, perché non ho nulla di cui essere rimproverato e ho fatto tutto sempre con limpidezza”.
“E’ una cosa fuori dal mondo. Monti pretenderebbe che il Partito democratico cambiasse la sua anima, una cosa assolutamente fuori dal mondo. L’intenzione di Monti é quella di allearsi con il Pd senza le ali estreme, senza Vendola, senza la Cgil e senza il responsabile economico del Pd, Fassina: riuscirà nel suo intento?".
“Monti é un professore e i professori parlando sempre ex cathedra e non accettano di essere contraddetti. Sono lontani dalla realtà, che guardano dal buco della serratura mentre hanno lo stipendio sicuro e non conoscono le difficoltà che ha un’impresa”.
“Inizio seriamente a dubitare della capacità di giudizio del presidente del Consiglio Monti. Brunetta é una persona assolutamente equilibrata, come io sono equilibrato, come il nostro partito che é il partito dei moderati, il partito del ceto medio ha sempre dimostrato di essere, lontani da ogni estremismo".
"Grasso é una persona non estremista mentre Ingroia si é dimostrato di estremissima sinistra e questo la dice lunga su come stanno le cose nella magistratura. In Italia ci sono magistrati che hanno avuto indagini delicatissime come Ingroia che si e’ occupato della trattativa Stato-mafia e le ha portate avanti con la testa che ha, questo e’ un cancro della nostra vita democratica”.
“In un anno é successo di tutto, c’é stato il disastro del governo tecnico e siamo in piena recessione. Dobbiamo fa sapere agli italiani che noi siamo ancora qui con un’esperienza conquistata in 10 anni di governo e abbiamo un programma per tiare fuori il Paese dalla recessione.”
“Non ci ho mai creduto, non era vero. Sono delle mascalzonate queste frasi. Non era vero che non fossimo in condizione di pagare gli stipendi che sono stati regolarmente pagati e certo non con i soldi che hanno portato i professori da casa”.
