Bergamini: Nella giornata dell'8 marzo la prioritÓ Ú ratificare la convenzione di Istanbul contro la violenza

La nota della parlamentare del Pdl

Deborah Bergamini

“L’8 marzo, giornata internazionale della donna, è una data carica di storia. E’ un giorno che racconta il percorso compiuto dalle donne che ci hanno preceduto per ottenere prima il diritto di voto e poi la riforma del diritto di famiglia. E’ il simbolo dei traguardi raggiunti sulla strada dell’emancipazione femminile e il pungolo che ci ricorda che molto è ancora da fare e che non bisogna mai abbassare l’attenzione perché, come in ogni percorso, si può anche tornare indietro. E il rischio che ciò accada, in periodi di crisi come quello che stiamo vivendo, è particolarmente alto, ce lo raccontano le cronache di tutti i giorni”.

Così in una nota Deborah Bergamini, deputato Pdl, che ha osservato: “I traguardi ancora da raggiungere, per le donne, sono molti: la parità salariale, l’eguale accesso al lavoro e alle posizioni apicali, la pari rappresentanza nelle istituzioni... C’è però un obiettivo più urgente degli altri, ed è la sconfitta della violenza sulle donne. L’integrità fisica, infatti, oltre ad essere un diritto umano fondamentale è anche un prerequisito alla libertà di movimento e di scelta, libertà che può permettere alle donne di colmare quei gap che ancora impediscono di considerare concluso il percorso che porta alle pari opportunità. Per questo la ratifica della Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne deve essere una delle priorità del nuovo Parlamento. Un Parlamento che concentra una delle più alte presenze femminili di tutto l’Occidente e che potrà pertanto fare la differenza”. Lo ha affermato Deborah Bergamini, deputato del Pdl e membro del network parlamentare del Consiglio d’Europa per la violenza contro le donne.
 

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