Berlusconi: La fine della guerra civile rende forte questo governo

Ampi stralci dell'intervista del Presidente al Tg di T9

Silvio Berlusconi

“Il voto su Roma é importante in un momento come questo in cui siamo riusciti ad arrivare a questa svolta epocale in cui siamo riusciti a mettere insieme il centrodestra e il centrosinistra ponendo fine a una lunga guerra fredda, ad una guerra civile. Abbiano un governo forte che può fare quelle riforme e che una sola porte non poteva fare. Un governo forte anche nei confronti con l’Europa.”


“Serve che questo governo vada a Bruxelles e dica: io faccio così. Non possiamo più accettare certi diktat, siamo noi che dobbiamo decidere ciò che é necessario fare per rimettere in piedi la nostra economia. E’ importante che ci siano le 2 parti che sostengono il governo. E che possano varare la riforma della Costituzione che possa portare il nostro paese all’elezione diretta del capo dello Stato e poi a un primo ministro che abbia gli stessi poteri dei suoi colleghi delle altre democrazie occidentali.”


“Ho avuto una riunione con il nuovo Ministro degli Interni Angelino Alfano e Gianni Alemanno in cui si e’ deciso di comune accordo tra i due, di dare il via al poliziotto e al carabiniere di quartiere e anche all’ utilizzo dei militari nelle periferie. I militari sono contentissimi perché sentono di rendersi così utili invece di stare in panciolle nelle caserme. Io contraddico le critiche fatte sulla sicurezza della città. Perché vivo a Roma 5 giorni su 7. Sono sempre uscito e sono andato in centro e in periferia di giorno di notte nella massima tranquillità e questa é anche l’opinione di molti miei amici romani. Per alcuni compiti non può svolgerli l’amministrazione comunale e soprattutto il sindaco, perché sono compiti assegnati allo Stato che li svolge attraverso la Questura e il Ministero dell’ Interni.”


“Alemanno ha vinto la sua prima elezione contro Rutelli, personaggio di forte appeal, proprio al secondo turno, dopo che Rutelli al primo aveva avuto più voti. Spero che questa cosa possa ripetersi anche con Marino. Credo che i romani nel fare le loro scelte, anche quelli che non sono andati a votare al primo turno, ma che io incito ad andare a votare questa volta, devono pensare a che cosa può fare un sindaco piuttosto che l’altro. Da una parte il candidato della sinistra, certamente ottima persona, ma che non é cittadino romano, non sa nulla della vita dei cittadini di Roma. Necessariamente dovrebbe impiegare due o tre anni per prendere conoscenza di tutto ciò che bisogna conoscere. Alemanno invece ha 5 anni di esperienza come sindaco di Roma. Si é trovato a fare il sindaco succedendo a 18 anni di governo della sinistra che ha lasciato un buco di bilancio straordinario di più di 12 miliardi di euro. E si é trovato con una situazione disastrata per esempio nella manutenzione delle strade. Ha impiegato il primo anno e mezzo per capire e conoscere, poi si é mosso e ha fatto molte cose buone”


"Grillo di stupidaggini ne dice molte, qualche volta dice anche delle cose di comune buon senso, peccato che poi le mischia con espressioni di una volgarità e di una violenza inaccettabile. Il movimento di Grillo si é ridotto molto e credo che sia destinato a ridursi sempre di più perché con l’avvento dei candidati di Grillo in Parlamento, tutti hanno potuto vedere che questi signori sono di un’insipienza totale e sono dei semplici burattini telecomandati attraverso internet da Grillo e dai suoi atteggiamenti che non sono certamente quelli di una persona di buon senso”.

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