Romani: Il decreto del "fare" è un ottimo passo sulla strada da seguire

La nota del senatore del Pdl

Romani

 "Il decreto del ’fare’ del Governo é un ottimo primo passo che indica la strada da seguire.

Si parte dalla svolta in tema fiscale, rimettendo al centro il cittadino contribuente ed assicurandone alcuni diritti fondamentali, come la prima casa, che non sarà più pignorabile, a eccezione delle case di lusso, o come la possibilità di riprendersi economicamente, consentendo di sospendere fino ad 8 rate. Inoltre viene inserito un maggior riguardo per i soggetti in gravi difficoltà grazie alla possibilità di diluire i pagamenti in più rate. Infine, in particolare per le imprese, il limite di 1/5 dei beni produttivi pignorabili, nessuna impresa potrà, dunque, essere più bloccata dal fisco. Fondamentali gli interventi in tema infrastrutturali che consentiranno lo sblocco delle grandi opere e di tutte quelle già cantierabili. In conclusione, ma non per questo meno importanti, le norme per le imprese. Bene la centralità del fondo di Garanzia ed il suo rafforzamento, il rifinanziamento dei Contratti di Sviluppo con 150 mln anche per le regioni del centro-nord, ed il finanziamento per l’acquisto di impianti e beni d’impresa, con una riedizione della legge Sabatini che prevede 5 mld a valere su anticipi CdP. Continuiamo così, perché molto ancora si può e si deve fare. A partire dal settore delle imprese che necessitano di ulteriori misure e più innovative, dall’internazionalizzazione, che non é solo cooperazione, dai consumi, con un taglio dei costi fissi delle famiglie, fino ad un intervento organico sull’energia. Tenendo ben presente un principio di buon senso, ogni taglio deve avere un beneficio maggiore dei danni che procura. La mia proposta é chiamare il testo approvato ieri in consiglio dei ministri ’decreto del fare, parte I’, e dare seguito a questa impostazione di lavoro”

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