Verdini: Nessuna compravendita di parlamentari nel 2010. De Gregorio fa la vittima e ribalta lo stato delle cose
La nota del Coordinatore nazionale del Pdl

"Leggo con sorpresa e non poca indignazione l’intervista dell’ex senatore Sergio De Gregorio sul ’Fatto Quotidiano’.
Sotto il profilo umano posso anche comprendere che, pur di evitare il carcere e garantirsi una pena indolore, peraltro concordata con i magistrati della procura che oggi accusano Berlusconi proprio grazie alle affermazioni di De Gregorio stesso, egli cerchi di chiamarsi fuori da ogni responsabilità, faccia la vittima, capovolga lo stato delle cose. Sotto tutti gli altri profili, tuttavia, mi vedo costretto a rimarcare l’assoluto ribaltamento della realtà di quanto De Gregorio dichiara. Non é vera la compravendita di deputati nel 2010. Non é vero che io o qualcuno del partito, men che meno il presidente Berlusconi, abbia mai offerto all’ex senatore un seggio parlamentare alle ultime politiche. E’ vero l’esatto contrario. A più riprese, egli insistette per incontrare il presidente Berlusconi, ma io opposi sempre un rifiuto e allora cominciò a insistere, anche in maniera sgradevole, per ottenere somme di denaro al di fuori di quelle ufficialmente concordate ed effettivamente elargite per garantire la legittima attività politica del suo movimento. Ogni volta che De Gregorio l’ha fatto é stato respinto con perdite. E più i suoi toni minacciosi e sgradevoli aumentavano, più duro é stato il rifiuto. Com’é evidente, questo mio comportamento, tenuto in nome e per conto del partito, dimostra il fatto che non abbiamo mai avuto nulla da nascondere o da temere. Per tali motivi, ogni passaggio dell’intervista dell’ex senatore e totalmente e smaccatamente destituita di fondamento”.
