Gelmini: Pieno sostegno ai referendum radicali riguardanti la responsabilità civile dei magistrati

La dichiarazione del capogruppo Vicario del Pdl alla Camera

Mariastella Gelmini

“Tra Pdl e Radicali c’é piena sintonia sul tema della giustizia. A valle dell’Ufficio di presidenza Pdl di ieri abbiamo deciso di dare sostegno ai quesiti riguardanti la responsabilità civile dei magistrati, il rientro dei fuori ruolo, l’abolizione della custodia cautelare e la separazione delle carriere. Per raggiungere il quorum garantiamo l’appoggio delle nostre segreterie regionali e provinciali e facciamo un appello a iscritti ed elettori perché si mobilitino in questa battaglia per una giustizia giusta e i diritti dei cittadini. In Italia ci sono due emergenze: quella economica, rispetto alla quale il governo sta cercando di dare risposte e parallelamente c’é il nodo giustizia, caro ai Radicali ma da sempre anche a Forza Italia prima e al Pdl poi".


Con i due quesiti riguardanti la responsabilità civile, i promotori dei referendum intendono rendere più agevole per il cittadino l’esercizio dell’azione civile risarcitoria (indiretta) nei confronti dei magistrati. Il quesito sul rientro nelle funzioni proprie delle toghe fuori ruolo, punta a porre un freno al fenomeno dei magistrati collocati presso gli uffici legislativi dei gabinetti ministeriali, garantendo con ciò la separazione dei poteri ed eliminando la commistione tra magistratura e alta amministrazione. Il referendum contro l’abuso della custodia cautelare mira a limitare la possibilità di ricorrere al carcere prima di una sentenza definitiva. Il quesito sulla separazione delle carriere dei magistrati, spiegano i promotori, é necessario perché il modello processuale del Giusto Processo imposto dall’art. 111 della Costituzione, non può realizzarsi senza un giudice ‘terzo’, ossia realmente equidistante tra il pubblico ministero e il difensore.

Altre notizie