Sacconi: Il governo non eluda la semplificazione delle regole del lavoro

La nota del senatore del Pdl

Maurizio Sacconi

“Il Presidente del Consiglio Letta, che oggi ha riferito al Senato sugli esiti del G20, ha ribadito un condivisibile impegno del Governo per la crescita dell’occupazione.

Egli ha tradotto questo impegno in volontà di riduzione del cuneo fiscale e di potenziamento dei servizi di collocamento. Sono volontà condivise dal Pdl nella misura in cui la riduzione della pressione fiscale sul lavoro diventa ora priorità nell’impiego dei fondi europei e nella destinazione dei tagli di spesa pubblica. Il rafforzamento dei servizi per il lavoro non deve quindi essere motivo per nuova spesa pubblica, utile a sostenere assunzioni nelle pubbliche amministrazioni, in quanto si deve realizzare attraverso la collaborazione-competizione tra operatori pubblici e privati nonché attraverso la mobilità dalle aree in esubero. Il Governo non può tuttavia sfuggire alla sollecitazione di tutti i datori di lavoro italiani che invocano una significativa semplificazione della regolazione del lavoro correggendo i molti contenuti rigidi e ideologici della legge Fornero. Si tratta di misure che non costano e garantiscono effetti certi in termini di incremento della propensione ad assumere. Le parti sociali potrebbero aiutare le decisioni in questo senso attraverso un negoziato diretto, più scomodo ma più utile rispetto all’accordo recentemente sottoscritto presso la Festa del Partito Democratico le cui fatiche erano tutte a carico del Bilancio dello Stato”.

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