Brunetta: Il commissario europeo Rehn a gamba tesa ma rispetteremo gli impegni

La nota del capogruppo del Pdl alla Camera

Renato Brunetta

“Il commissario per gli Affari economici e monetari dell’Ue, Olli Rehn, che con la sua visita di ieri a Roma ha gettato scompiglio nel dibattito sulla politica economica del nostro governo (come se non ci fosse già abbastanza confusione), dovrebbe sapere che non si può entrare a gamba tesa nel dibattito interno di un paese. Non é solo questione di bon ton (c’é anche quello). Il rispetto delle regole internazionali é un obbligo da rispettare. Se il commissario Rehn vuol coltivare la sua passione per l’economia ha di fronte a sé intere praterie.

Può studiare le grandi asimmetrie che caratterizzano l’Europa, la necessità di giungere ad una banca centrale degna di questo nome e via dicendo. Temi che fanno parte di un dibattito iniziato negli anni ’70 e che ancora oggi non ha trovato soluzioni soddisfacenti. Il risultato di tutto ciò é stato una politica dell’austerità che ha frenato l’Europa, impedendole di svolgere quel ruolo di livello internazionale che da più parti (Fondo Monetario, Stati Uniti, ecc.) é richiesto. Per quanto riguarda l’Italia, ci sarà tempo e luogo per giudicare le scelte che il governo intende realizzare, ma il compito di Olli Rehn é limitato. Deve vigilare solo sul rispetto delle regole di Maastricht, senza interferire sulle scelte concrete che portano al rispetto di quei parametri. E comunque stia tranquillo: negli ultimi anni gli italiani hanno mostrato una grande determinazione (manovre per 365 miliardi dal 2008 al 2014 per conseguire la stabilita’ finanziaria). Non si presti, quindi, ai giochetti della politica. L’Europa deve essere una cosa seria e non una bandierina da attaccare sulla casacca di uno dei contendenti”.

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