Berlusconi: La giunta blocchi i lavori in attesa che la Consulta decida sulla legge Severino

La lettera firmata dal Presidente ed inviata alla Giunta per le elezioni del Senato

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi presenterà ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo (CEDU) contro l’applicazione della legge ’Severino-Monti’ per "pacifica violazione" dell’articolo 7. Nella lettera firmata dal Presidente, che accompagna i sei pareri pro veritate depositati questa mattina dai suoi legali alla Giunta per le elezioni di palazzo Madama, viene spiegato che sono stati violati i principi contenuti nell’articolo 7 della legge di ratifica ed esecuzione della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali. Sarebbe quindi stato violato il principio di legalità e di non retroattività delle misure afflittive di tipo penale.

"Si significa altresì -scrive Berlusconi nella lettera - riservandosi di depositare l’atto entro il giorno 9 settembre, che é in corso di redazione il ricorso ai sensi dell’articolo 7 della legge 4 agosto 1955 n. 848, ritenendo pacificamente violati i principi ivi enunciati". La Convenzione europea per la tutela dei diritti dell’uomo (che ha istituito la Corte) é un trattato internazionale firmato a Roma il 4 novembre 1950 dai 12 stati al tempo membri del Consiglio d’Europa (Belgio, Danimarca, Francia, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito, Svezia, Turchia).

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