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  <title>PDL - Il Popolo della Libertà > Homepage</title> 
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  <description>PDL - Il Popolo della Libertà.</description> 
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  <lastBuildDate>Mon, 06 Sep 2010 16:43:36 +0200</lastBuildDate> 
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  <title>Il Popolo della Libertà</title> 
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<link>http://www.ilpopolodellaliberta.it/notizie/arc_18687.htm</link> 
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<![CDATA[ ATREJU 2010: Dritto al cuore di chi crede ]]> 
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<![CDATA[ &ldquo;Dritto al cuore di chi crede&rdquo; &egrave; la sfida di Atreju 2010, festa nazionale del nostro movimento, che si svolger&agrave; a Roma dall&rsquo;8 al 12 settembre.
Atreju &egrave;&nbsp;l&rsquo;appuntamento di fine estate che segna l&rsquo;inizio della stagione politica italiana, e non solo il nome del protagonista de &ldquo;La Storia Infinita&rdquo; di Michael Ende, che incarna l&rsquo;esempio di un giovane impegnato nel confronto quotidiano contro le forze del Nulla, contro un nemico che logora la fantasia della giovent&ugrave;, ne consuma le energie, lo spoglia di valori ed ideali, sino ad appiattirne l&rsquo;esistenza.&nbsp;

Per cinque giorni si succederanno dibattiti, mostre, spettacoli, provocazioni, giochi e suggestioni, all&rsquo;interno di un villaggio eco-compatibile di 5mila metri quadri, costruito all&rsquo;ombra del Colosseo. &ldquo;Mille sogni, una sola Italia&rdquo; &egrave; infatti il secondo messaggio che giunge dai manifesti che annunciano Atreju 2010, con un evidente richiamo al 150esimo anniversario dell&rsquo;Unit&agrave; d&rsquo;Italia che si celebrer&agrave; nei prossimi mesi.
Primo per importanza: il tradizionale appuntamento con il presidente del Pdl e capo del governo italiano, Silvio Berlusconi. Sar&agrave; proprio lui mercoled&igrave; 8 settembre alle 18 ad aprire i battenti di Atreju 2010. Sar&agrave; l&rsquo;occasione per un confronto con i ragazzi e le ragazze della Giovane Italia, per fare un bilancio dell&rsquo;anno passato, ma soprattutto per  ]]> 
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<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 09:14:24 +0200</pubDate> 
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<link>http://www.ilpopolodellaliberta.it/notizie/arc_18712.htm</link> 
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<![CDATA[ GASPARRI: La politica Ue sia più severa in materia sicurezza ]]> 
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<![CDATA[ &quot;Il Pdl intende aprire un confronto con la maggioranza ed anche a livello europeo per verificare come fronteggiare conseguenze sotto il profilo della sicurezza dell&#8217;ampliamento dell&#8217;Unione Europea&quot;.&nbsp;Lo ha affermato il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri, che in una nota ha sottolineato:

&nbsp;
&quot;La vicenda dei rom ed altri problemi connessi che si stanno aggravando in varie parti dell&#8217;Europa dimostrano che bisogna applicare con puntualit&agrave; le direttive che consentono la permanenza in un Paese quando si abbia una dimora certa e un reddito minimo. La libera circolazione delle persone &egrave; un sacrosanto diritto ma deve essere accompagnata da regole precise e dal rispetto di doveri. Dobbiamo applicare una politica di severit&agrave;, di ulteriori controlli e di fermezza. Cos&igrave; come abbiamo fatto nei confronti degli extracomunitari che entravano clandestinamente in Italia con una enorme riduzione del numero degli sbarchi. L&#8217;Unione Europea non pu&ograve; eludere questi problemi e in Italia dobbiamo affrontarli con forza e con determinazione. Sollecitando tutte le iniziative europee e intanto partendo da una puntuale applicazione delle norme vigenti che non consentono a nessuno di spostarsi senza rispettare regole elementari a cui bisogna richiamare tutti&quot;. 
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<category domain="http://www.ilpopolodellaliberta.it">news</category> 
<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 16:00:26 +0200</pubDate> 
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<link>http://www.ilpopolodellaliberta.it/notizie/arc_18710.htm</link> 
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<![CDATA[ CICCHITTO: Fini capo-partito non può presiedere la Camera ]]> 
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<![CDATA[ &quot;Sul terreno del partito francamente il presidente Fini non pu&ograve; dar lezioni per due ragioni: in primo luogo nessuna formazione politica poteva reggere ulteriormente quello che &egrave; successo nel Pdl negli ultimi mesi.&rdquo;


Lo ha affermato il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto, che intervenendo sulle parole di Fini a Mirabello ha osservato: 
&ldquo;Infatti, si &egrave; andati molto oltre la fase iniziale della differenziazione operata da Fini su alcuni temi quali la cittadinanza, l&#8217;immigrazione e la bioetica, sui quali si apr&igrave; una serena discussione. Invece, nessun partito pu&ograve; reggere senza auto-distruggersi quanto negli ultimi mesi &egrave; avvenuto: una decina di dichiarazioni quotidiane che contestavano frontalmente tutto, dal presidente Berlusconi, al governo, al partito.

In secondo luogo non ci sembra che la gestione passata di An fosse molto liberale; per fare un esempio: solo per 4 chiacchiere al bar, Fini rivoluzion&ograve; in poche ore i vertici del partito. Per quello che riguarda il presente e il futuro, nel momento in cui il presidente Fini dichiara che il Pdl &egrave; finito e d&agrave; vita a Futuro e libert&agrave;, che ha gi&agrave; il suo gruppo parlamentare, &egrave; evidente che, se non ci troviamo di fronte a un nuovo partito, poco ci manca. Per quello che  ]]> 
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<category domain="http://www.ilpopolodellaliberta.it">news</category> 
<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 16:00:23 +0200</pubDate> 
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<link>http://www.ilpopolodellaliberta.it/notizie/arc_18699.htm</link> 
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<![CDATA[ CAPEZZONE: Gelmini pone riparo a decenni di danni ]]> 
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<![CDATA[ &quot;Tutte le forze interessate alla modernizzazione del sistema Italia, tutte le persone di buona volonta&#8217;, tutti gli elettori ragionevoli di centrodestra e di centrosinistra, i cattolici liberali cosi&#8217; come i laici riformatori, dovrebbero essere uniti nel sostenere l&#8217;azione del ministro Gelmini&quot;.&nbsp;

Lo ha affermato Daniele Capezzone, portavoce del Pdl. &quot;Tutti sanno che la scuola italiana e&#8217; stata per decenni il terreno di azione della cattiva politica e del cattivo sindacato, alle spese della buona politica e del buon sindacato, oltre che a danno dei ragazzi. Oggi il ministro Gelmini sta spingendo per voltare pagina: senza illudere i precari, incoraggiando gli insegnanti piu&#8217; motivati e impegnati, stimolando i ragazzi alla sfida piu&#8217; importante, cioe&#8217; quella per migliorare se stessi. E&#8217; per questo che servirebbe una moratoria della polemiche e delle strumentalizzazioni, e un aiuto concreto, di tutti, nella direzione giusta scelta dal Governo Berlusconi, riconoscendo il lavoro buono e coraggioso intrapreso dal ministro Gelmini&quot;. 
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<category domain="http://www.ilpopolodellaliberta.it">news</category> 
<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 23:57:14 +0200</pubDate> 
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<link>http://www.ilpopolodellaliberta.it/notizie/arc_18698.htm</link> 
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<![CDATA[ GELMINI: La riforma della scuola serve ad investire in qualita' ]]> 
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<![CDATA[ Il ministro dell&#8217;Istruzione Mariastella Gelmini ha spiegato che la politica del governo Berlusconi sulla formazione degli studenti passera&#8217; da una riforma che servira&#8217; a riequilibrare le risorse, per garantire a chi opera nella scuola, condizioni migliori e soprattutto investire in qualita&#8217;, con investimenti che non possono limitarsi al 3% degli investimenti a fronte del 97% delle risorse destinate all&#8217;istruzione utilizzate da sempre per gli stipendi.

Si tratta, ha sottolineato Gelmini, di una riforma &quot;epocale&quot; che elimina la dannosa frammentazione degli ultimi decenni della scuola italiana. Per i licei, viene osservato, si supera la legge Gentile del 1923 e per i tecnici si assumono iniziative attese da 80 anni. Vengono &quot;ripensati i quadri orari&quot;, come sostenuto dall&#8217;Ocse, &quot;vengono increnmentati gli orari della matematica, della fisica e delle scienze&quot; per irrobustire la componente scientifica nella preparaione degli studenti. Viene &quot;potenziato lo studio delle lingue, con la presenza obbligatoria dell&#8217;insegnamento di una lingua straniera nei 5 anni dei licei ed eventualmente di una seconda lingua straniera&quot;, usando la quota di autonomia degli istituti. Non solo, &quot;una materia del quinto anno sara&#8217; impegnata in inglese&quot;. Vengono istituiti due nuovi licei, il liceo musicale e coreutico ed il liceo delle scienze umane, mentre &quot;il governo punta molto  ]]> 
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<category domain="http://www.ilpopolodellaliberta.it">news</category> 
<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 19:55:01 +0200</pubDate> 
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<link>http://www.ilpopolodellaliberta.it/notizie/arc_18679.htm</link> 
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<![CDATA[ LA RIFLESSIONE: leggi elettorali a confronto ]]> 
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<![CDATA[ Ma &egrave; proprio vero che i sistemi elettorali stranieri sono migliori di quello attualmente vigente in Italia? E questo sistema &egrave; poi cos&igrave; diverso dai modelli che da varie parti vengono evocati e proposti?

Per risponde a queste domande, bisogna partire da un punto fermo e chiaro: si vota, in ogni parte del mondo, per dare un Governo al Paese, non per il gusto di eleggere una schiera pi&ugrave; o meno nutrita di parlamentari. Perci&ograve; una legge elettorale &egrave; tanto pi&ugrave; rispondente alle sue finalit&agrave; quanto pi&ugrave; consente di ottenere facilmente questo risultato.

La strada pi&ugrave; semplice &egrave; quella di fare eleggere direttamente il Capo dell&rsquo;Esecutivo: &egrave; il caso dei sistemi presidenziali, come quello americano e, sostanzialmente, francese. Che per&ograve; hanno un contrappeso nel Parlamento, che pu&ograve; risultare appannaggio della parte che non ha eletto il presidente. Si arriva allora a una forma di coabitazione.
Nel caso degli Stati Uniti, il presidente deve contrattare ogni legge con il Congresso; nel caso della Francia, il presidente deve coesistere con un primo ministro dell&rsquo;opposizione. &Egrave; gi&agrave; successo pi&ugrave; volte in entrambi i Paesi e il sistema ha tenuto perch&eacute;, in ogni caso, ha recepito e registrato la volont&agrave; popolare, che ovviamente, nel tempo e nelle circostanze,  ]]> 
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<category domain="http://www.ilpopolodellaliberta.it">news</category> 
<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 11:22:56 +0200</pubDate> 
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<link>http://www.ilpopolodellaliberta.it/notizie/arc_18678.htm</link> 
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<![CDATA[ MUTUI: un fondo contro la crisi ]]> 
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<![CDATA[ Il primo consiglio dei ministri del governo Berlusconi si svolse a Napoli. L&igrave; venne deciso il piano per lo smaltimento dei rifiuti nell&rsquo;area partenopea. Ma anche l&rsquo;eliminazione dell&rsquo;Ici sulla prima casa; la legge finanziaria triennale. E venne assunto l&rsquo;impegno per invitare le banche a rinegoziare i mutui. E non poteva essere altrimenti: il governo non poteva intervenire d&rsquo;imperio per modificare un contratto in essere tra due soggetti privati: proprietari di case e banche.&nbsp;

Poi venne la crisi che, dopo una fase iniziale, cambi&ograve; natura: da finanziaria estese le sue ombre sull&rsquo;economia reale. Le banche aderirono all&rsquo;invito del governo a rinegoziare i mutui; e sempre gli istituti di credito, davanti alla crisi accolsero un&rsquo;altra richiesta di introdurre una moratoria sui mutui stessi, sospendendo il pagamento delle rate. Una misura, da sola, che non era sufficiente.

Cos&igrave; ha preso forma la scelta di &ldquo;coprire&rdquo; i prestiti per la prima casa se il proprietario ha perso il lavoro a causa della crisi. 
Nella sostanza, lo Stato pagher&agrave; le rate dei mutui contratti fino ad un massimo di 250 mila euro; e che hanno, per la quota residua, rate annue di 4 mila euro. Il meccanismo messo a punto dal ministero dell&rsquo;Economia &egrave; rivolto in modo particolare  ]]> 
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<category domain="http://www.ilpopolodellaliberta.it">news</category> 
<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 11:22:54 +0200</pubDate> 
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<link>http://www.ilpopolodellaliberta.it/notizie/arc_18696.htm</link> 
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<![CDATA[ LUPI: Agli italiani non fa cosi' schifo il modello-Berlusconi ]]> 
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<![CDATA[ &quot;Bersani evidentemente parla con cognizione di causa. Infatti se c&#8217;e&#8217; qualcuno che in questi anni ha trasformato la politica italiana in una fogna, quella e&#8217; proprio l&#8217;opposizione che, incapace di creare un&#8217;alternativa credibile al governo e a Silvio Berlusconi, si e&#8217; affidata a insulti e volgarita&#8217;&quot;.
&nbsp;
Lo ha dichiarato il parlamentare del PdL Maurizio Lupi, vice presidente della Camera. &quot;I risultati elettorali degli ultimi due anni dimostrano chiaramente quanto gli italiani siano schifati da questo modello di politica&quot;. 
  ]]> 
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<category domain="http://www.ilpopolodellaliberta.it">news</category> 
<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 19:54:58 +0200</pubDate> 
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<link>http://www.ilpopolodellaliberta.it/notizie/arc_18677.htm</link> 
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<![CDATA[ LA RIFLESSIONE: Noi e Gheddafi. Diplomazia al servizio delle imprese ]]> 
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<![CDATA[ Puntuali, le polemiche sulla presenza di Gheddafi a Roma tornano sulle prime pagine dei giornali allo scoccare della giornata dell&rsquo;amicizia italo-libica. Una volta questa era la giornata dell&rsquo;odio, del rancore, del ricordo mai sepolto delle sofferenze e tragedie dell&rsquo;epoca coloniale. Le aziende italiane non riuscivano a lavorare sull&rsquo;altra sponda del Mediterraneo, proprio nel paese che pi&ugrave; di qualsiasi altro avrebbe dovuto guardare all&rsquo;Italia come punto di riferimento economico e politico. E non si tratta di uno Stato di secondo piano: &egrave; petrolifero, ricco di gas, che investe nelle infrastrutture e coltiva piani ambiziosi di sviluppo. La leadership del Colonnello pone la Libia nel novero degli Stati che contano, anche al di l&agrave; del suo ruolo tradizionale in Africa.
Del resto, la linea adottata dal governo Berlusconi con la Libia &egrave; n&eacute; pi&ugrave; n&eacute; meno quella usata con tanti altri paesi di altri continenti secondo i principi della diplomazia commerciale: la diplomazia al servizio dei cittadini e delle imprese. Una politica estera che non svolge solo funzioni politiche o di generica rappresentanza, ma che ha la missione di servire le aziende che vogliono sbarcare in mercati stranieri e sviluppare cos&igrave; benessere e lavoro.
&Egrave; per questo che Berlusconi da capo del governo ha svolto  ]]> 
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<category domain="http://www.ilpopolodellaliberta.it">news</category> 
<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 11:22:52 +0200</pubDate> 
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<link>http://www.ilpopolodellaliberta.it/notizie/arc_18650.htm</link> 
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<![CDATA[ FESTA NAZIONALE DEL PDL: Milano, 23 settembre -3 ottobre ]]> 
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<![CDATA[ La Festa nazionale del Popolo della Libert&agrave; avr&agrave; luogo a Milano, presso il Castello Sforzesco, dal 23 settembre al 3 ottobre. 
Le realizzazioni del governo e il modo in cui sta mantenendo fede al programma elettorale saranno il motivo conduttore della festa: dal federalismo alla sicurezza, dalle riforme alla lotta contro l&#8217;immigrazione clandestina, dalle celebrazioni per i 150 anni dell&#8217;Unit&agrave; d&#8217;Italia alle politiche per la difesa del lavoro, per le imprese, per la famiglia, ministri, esponenti del PDL e rappresentanti delle parti sociali si alterneranno a dialogare con i cittadini nei dodici giorni della manifestazione, che sar&agrave; chiusa dall&#8217;intervento di Silvio Berlusconi.
Spettacoli di qualit&agrave; allieteranno le serate delle festa, assieme all&#8217;intervista in esclusiva di un ministro del governo Berlusconi.
La festa sar&agrave; trasmessa on line nel sito nazionale del PDL. 
  ]]> 
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<category domain="http://www.ilpopolodellaliberta.it">news</category> 
<pubDate>Tue, 24 Aug 2010 17:29:16 +0200</pubDate> 
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<link>http://www.ilpopolodellaliberta.it/notizie/arc_18711.htm</link> 
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<![CDATA[ PRESTIGIACOMO: Fini si sbaglia, il PdL non e' finito ]]> 
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<![CDATA[ &quot;Il discorso di Fini sembrava piu&#8217; il manifesto di un nuovo partito che l&#8217;intervento di un esponente del Pdl. Ed e&#8217; ovvio che chi ha in mente di creare una formazione politica tenda a rappresentare negativamente l&#8217;esperienza che lascia. Ma il Pdl e&#8217; forte, e&#8217; il primo partito d&#8217;Italia, con o senza i finiani&quot;.
Lo ha affermato Stafania Prestigiacomo, ministro dell&#8217;Ambiente in un&#8217;intervista al quotidiano &#8217;Il Mattino&#8217; in merito all&#8217;intervento conclusivo di Gianfranco Fini a Mirabello. &quot;C&#8217;e&#8217; un patto con gli elettori, delle riforme da attuare, l&#8217;economia da sostenere e rilanciare per uscire dalla crisi. Il Governo fin qui ha lavorato bene, credo che possa e debba continuare a farlo. Alla riorganizzazione del Pdl sta lavorando Berlusconi. Io rifiuto la divisione tra falchi e colombe. Avrei certamente preferito che questa lacerazione fosse evitata. Ma a questo punto va fatta chiarezza per rispetto di chi ha votato il Pdl. Se cade il Governo si deve tornare al voto. Il Berlusconi 5 potrebbe nascere solo dopo nuove elezioni&quot;.
&nbsp;
&nbsp;
  ]]> 
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<category domain="http://www.ilpopolodellaliberta.it">news</category> 
<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 16:00:24 +0200</pubDate> 
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<link>http://www.ilpopolodellaliberta.it/notizie/arc_18709.htm</link> 
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<![CDATA[ LEHNER: Solidarieta' a Feltri e Belpietro, l' Ordine reagisca ]]> 
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<![CDATA[ &quot;Esprimo piena solidarieta&#8217; a Feltri ed a Belpietro chiamati &#8217;infami&#8217; da Gianfranco Fini.&rdquo;&nbsp;

Lo ha dichiarato Giancarlo Lehner, deputato del Pdl. Che ha osservato: &ldquo;Peraltro, Belpietro e&#8217; direttore di Libero, testata appartenente ad un valente editore che siede alla Camera su indicazione di Fini. Ora, mi aspetto che l&#8217;Ordine dei giornalisti, dando prova di non essere ne&#8217; punto ne&#8217; poco un fortilizio fasciocomunista, reagisca, considerando che gia&#8217; un anno fa, a proposito di subcultura del bavaglio, Italo Bocchino, a riprova di quanto i finiani siano allergici ai valori liberali, chiese a Berlusconi la testa di Feltri&quot;. 
  ]]> 
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<category domain="http://www.ilpopolodellaliberta.it">news</category> 
<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 16:00:21 +0200</pubDate> 
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<link>http://www.ilpopolodellaliberta.it/notizie/arc_18708.htm</link> 
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<![CDATA[ BERTOLINI: Fini ha voltato le spalle ad elettori PdL ]]> 
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<![CDATA[ &quot;Sui temi etici, politici e sociali Fini si e&#8217; discostato totalmente dal programma del PDL e dal Governo votato dalla maggioranza degli Italiani, per questo oggi non e&#8217; nelle condizioni di dare lezioni ne&#8217; di principio, ne&#8217; di coerenza politica&quot;. Lo ha affermato Isabella Bertolini, della Direzione Nazionale del Popolo della Liberta&#8217;.
&quot;Non e&#8217; un caso che, a Mirabello, Fini abbia evitato accuratamente di rivendicare quei temi come il voto agli immigrati o la cittadinanza breve agli stranieri oppure l&#8217;insegnamento dell&#8217;islam nelle scuole. Senza considerare le note posizioni di Fini sui temi etici, che sono lontane anni luce da quelle del Popolo della Liberta&#8217;.&nbsp;
Questioni sulle quali il Presidente della Camera si e&#8217; fortemente caratterizzato, avvicinandosi sempre di piu&#8217; alle posizioni di una sinistra che infatti non esita ad applaudirlo a scena aperta. Un impegno che non e&#8217; certo quello del PDL, che rimane invece ancorato saldamente ai propri valori. Fini ha deciso di non fare piu&#8217; parte del popolo del centro destra. Ieri ha di fatto fondato un nuovo partito. E&#8217; lui che deve rendere conto agli elettori delle posizioni assunte e dell&#8217;attuale palese incompatibilita&#8217; politica con il suo ruolo istituzionale. Mi chiedo cosa avrebbe mai detto la sinistra di fronte ad  ]]> 
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<category domain="http://www.ilpopolodellaliberta.it">news</category> 
<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 16:00:20 +0200</pubDate> 
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<link>http://www.ilpopolodellaliberta.it/notizie/arc_18707.htm</link> 
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<![CDATA[ LA RUSSA: E' Fini che ha cambiato bandiera ]]> 
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<![CDATA[ &quot;I colonnelli hanno cambiato generale perche&#8217; il generale ha cambiato bandiera e probabilmente sara&#8217; disposto a farlo ancora&quot;.&nbsp;

Cosi&#8217; il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha commentato a Rcd il discorso di Mirabello del presidente della Camera Gianfranco Fini. &quot;Abbiamo assistito al tentativo di mettere in mano il cerino a Berlusconi per la incapacita&#8217; di assumere decisioni definitive&quot;, ha aggiunto La Russa, &quot;non c&#8217;e&#8217; stata ne&#8217; la marcia indietro sui gruppi autonomi, ne&#8217; la volonta&#8217; di fondare un partito unico, nessuna rottura ma neanche nessun ritorno. Evidentemente Fini naviga a vista, conteranno i comportamenti in parlamento&quot;. 
  ]]> 
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<category domain="http://www.ilpopolodellaliberta.it">news</category> 
<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 00:32:37 +0200</pubDate> 
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<link>http://www.ilpopolodellaliberta.it/notizie/arc_18598.htm</link> 
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<![CDATA[ UFFICIO DI PRESIDENZA: Testo integrale del documento ]]> 
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<![CDATA[ Ti proponiamo il testo integrale della bozza del documento votato dall&rsquo;ufficio di presidenza del PdL


L&rsquo;Italia necessita di profondi cambiamenti sia nella sfera economica che in quella politica e istituzionale. Cosi&rsquo; esordisce la bozza del documento finale votato questa sera dall&rsquo;ufficio di presidenza del Pdl. L&rsquo;azione del nostro governo presieduto da Silvio Berlusconi e la nascita del Pdl rappresentano - e&rsquo; scritto nella bozza- ciascuno nella propria sfera, la risposta piu&rsquo; efficace alla crisi del Paese. Il governo ha dovuto agire nel pieno della crisi economica piu&rsquo; grave dopo quella del 1929, riuscendo ad evitare, da un lato, gli effetti piu&rsquo; dirompenti della crisi sul tenore di vita delle famiglie e dei lavoratori, e, dall&rsquo;altro lato, preservando la pace sociale e la tenuta dei conti pubblici. Con la nascita del Pdl, dall&rsquo;altra parte, la vita politica italiana ha fatto un ulteriore passo in avanti verso la semplificazione e il bipolarismo. Occorre aggiungere che, in questi anni, gli elettori hanno sostenuto e premiato sia l&rsquo;azione del governo che la nuova realta&rsquo; politica rappresentata dal Pdl. Immediatamente dopo il nostro congresso fondativo, tuttavia, e soprattutto dopo le elezioni regionali, sono intervenute delle novita&rsquo; che hanno mutato profondamente la situazione, al punto da richiedere oggi  ]]> 
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<category domain="http://www.ilpopolodellaliberta.it">news</category> 
<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 17:28:24 +0200</pubDate> 
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